“10°C in meno in poche ore”. Bye bye caldo torrido, in arrivo una perturbazione che darà respiro all’Italia. Il “fresco” è già all’orizzonte, vacanze salve? Come e quando giungerà anche da noi


 

Venticinque gradi a Parigi, 19 a Caen e Le Havre, meno 10°C in tutto il resto della Francia che in queste ore è sotto una forte turbolenza (“salvavita” per certi versi) che ha drasticamente ridotto le temperature altissime di questo periodo. La stessa turbolenza che, si spera, arriverà anche in Italia nei prossimi giorni, in particolar modo verso giovedì e venerdì. Secondo le previsioni del sito ilmeteo.it, l’alta pressione dell’anticiclone africano che ha portato temperature bollenti su tutta la Penisola continuerà a insistere sulle aree centro-meridionali fino a metà settimana, con sole, siccità e tanto caldo, soprattutto tra martedì e giovedì. Oggi il tempo sarà generalmente più stabile su tutto il Paese, anche al Nord, salvo qualche fastidio localizzato sui rilievi, anche su quelli meridionali e in particolare in Lucania. Temperature ancora alte sulle aree tirreniche, al Sud e sulle Isole con punte di 39/40 gradi. Meno caldo invece sul medio Adriatico e al Nord, con valori massimi non oltre i 32° sulle pianure. Da domani il tempo cambia però al Nord, dove si prevede un progressivo cedimento di Lucifero, in particolare su Alpi, Prealpi e alte pianure. Su questi settori agirà la coda di un ciclone nordatlantico in azione sulla Francia: possibili rovesci e temporali, spesso forti e con rischio di nubifragi, anche sulle medie pianure. (continua dopo la foto)







Sempre sole e caldo invece sul resto dell’Italia e sulle pianure emiliano-romagnole, del basso Veneto e sulla Lombardia meridionale fino a metà settimana. Il caldo torrido mollerà la presa dunque a partire da venerdì, quando l’arrivo di una circolazione più fresca e instabile da Nord porterà a un crollo termico di 10 gradi ovunque, se non anche oltre, e clima più confortevole per tutti. Persisterà, tuttavia, la siccità al Centro-Sud, dove nonostante il cambio di circolazione, non sono attese piogge importanti, se non qualche debole episodio sul medio Adriatico. C’è quindi una vaga probabilità che la settimana di ferragosto possa essere denominata dal clima incerto o, nel peggiore dei casi, da una forte turbolenza, acqua e fulmini. Ma dove colpiranno, nel caso? Sempre secondo ilmeteo.it, proprio per il 15 Agosto pare proporsi un nuovo ripristino anticiclonico, ma di tutt’altra natura rispetto all’infuocata alta pressione nordafricana di questi giorni. (continua dopo le foto)








 


Infatti, sarà l’anticiclone delle Azzorre a tornare a far visita al nostro Paese. Prospettive, intorno al periodo di Ferragosto, di tempo abbastanza stabile e soleggiato soprattutto su coste e pianure, abbastanza caldo ma temperature più nella norma, senza particolari eccessi. Va messo nel conto, però, una possibile instabilità pomeridiana sui rilievi sia alpini che appenninici. Più interessati i settori alpini e prealpini in genere. Occasionalmente i fenomeni sconfinerebbero sulle aree pianeggianti prossime ai rilievi alpini. Instabilità più irregolare e localizzata interesserebbe le aree appenniniche centrali e fino ai rilievi campani, pugliesi e lucani. Una di quelle situazioni che di certo non capitano spesso, insomma.

Ti potrebbe anche interessare: Raffreddore, febbre? Ecco la bruttissima abitudine da abbandonare. Schiacci le pasticche e magari le mescoli (pensando che facciano effetto prima), ma non sai quanto può essere dannoso. Ecco perché non devi farlo (mai), parola di scienza

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it