“+49° C”. Una foto ‘spaventosa’ e preoccupante scattata in Italia (ma c’è anche di peggio). Tra strade deserte e malori, Lucifero non molla (e non lo farà ancora per molto) e infiamma le città. La situazione meteo e le previsioni


 

Data astrale 2017, ore 14 del quarto giorno del mese di agosto. Una tranquilla cittadina di provincia, un caldo bestiale che minaccia la razza umana e rende di fatto inutile l’invio di sonde sul pianeta Mercurio per studiarne il clima. Un termometro piazzato al centro del parcheggio di una banca, nella petrosa cittadina di provincia, segna un +49° C che ha l’effetto di un gol al 93° minuti nella finale di Champions League: atterisce, demolisce, aumenterà la spesa sanitaria nazionale considerevolmente per l’immane quantità di flebo ad uso ricostituente. Effetti sul corpo: evaporazione immediata nelle zone al sole, liquefazione modello acciaio liquido in quelle all’ombra. Siamo a Viterbo, fonte Tusciaweb (che guarda caso ha messo la notizia nella sezione: “Cose mai viste”), e purtroppo non è la sola a boccheggiare. Dal centro al sud tutti in apnea, dai 42 di Foggia, come Dubai, ai 40 di Roma più de Il Cairo. L’anticiclone africano, scrive il Meteo.it, infatti continuerà a mantenersi proteso verso l’Italia e i Balcani, con flusso sahariano persistente sempre attivo: è un caldo davvero eccezionale. A Orvieto alle 14 di venerdì 4 agosto si sono registrati 44,5 gradi effettivi, in provincia di Foggia 44. Il record della temperatura percepita spetta a Grazzanise (Caserta), con 54 gradi. (Continua dopo la foto)








Roventi anche Ferrara (50 gradi avvertiti, ma 40 gli effettivi), Marina di Ginosa in Puglia (49 a fronte dei 36 reali) e Guidonia nel Lazio (48 rispetto a 40). Diverse le località in cui il termometro “virtuale” ha raggiunto i 47 gradi: Forlì, Rimini, Latina e Capo Carbonara in Sardegna. Così eclatante che in quasi tutte le più grandi città continuerà l’allerta da bollino rossi per i rischi alla salute causati dalle temperature altissime. Oltre al caldo, il sole verrà garantito un po’ ovunque. Qualche piccola novità è attesa per un weekend che si annuncia rovente, in quanto domenica avremo maggiori temporali su Alpi e Prealpi, localmente anche sulle zone pedemontane ed alte pianure del Nord. Le temperature, come già detto, si manterranno particolarmente elevate e potranno raggiungere nuovi record storici, con picchi fino a 41/42 gradi diffusi dal Nord al Sud, ma localmente anche superiori. E’ un’ondata di calore straordinaria, sia per l’intensità che per la persistenza. (Continua dopo le foto)








 


La bolla rovente africana sarà davvero dura a morire, ma per i primi giorni della prossima settimana il mostruoso anticiclone inizierà a perdere i primi colpi, con il caldo che si andrà a concentrare al Centro-Sud.
Una veloce perturbazione, diretta verso i Balcani, potrebbe lambire l’Italia producendo più instabilità al Nord, in particolare su Alpi e Prealpi. Nel frattempo la bolla africana inizierà a retrocedere verso sud e attorno al 9/10 agosto correnti meno calde dilagheranno verso l’Italia producendo un netto calo termico, anche se i valori potrebbero rimanere ancora sopra la media. S’intravede una fase di calura finalmente più sopportabile verso il ponte di Ferragosto.

“L’Italia è un forno, Roma come Abu Dhabi. Battuti tutti i record”. Meteo, Lucifero non perdona. Quest’ondata di caldo è davvero eccezionale anche per gli esperti. E il peggio deve ancora arrivare: le previsioni per i prossimi giorni

 

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