“L’Italia è un forno, Roma come Abu Dhabi. Battuti tutti i record”. Meteo, Lucifero non perdona. Quest’ondata di caldo è davvero eccezionale anche per gli esperti. E il peggio deve ancora arrivare: le previsioni per i prossimi giorni


 

È ancora emergenza caldo. Lucifero non molla la presa: temperature roventi, afa e siccità preoccupante in lungo e in largo per lo Stivale. E, soprattutto, il peggio deve ancora arrivare. Ben 26, oggi, le città italiane ‘marchiate’ col bollino rosso del Ministero della Salute. In pratica tutto il Paese ad eccezione di Genova che, fino a dopodomani, potrà ‘vantare’ il bollino giallo. Oggi, giovedì 3 agosto, Roma, Frosinone, Pescara e Campobasso sono le più a rischio. Ma da domani saranno in compagnia di altre 12 città. Ovvero Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Firenze, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti e Viterbo. Ed è già record: nella giornata di ieri, 2 agosto, ha ‘vinto’ Capo San Lorenzo, in Sardegna: 49 gradi percepiti alle ore 16, rispetto ad una temperatura di 33 gradi, mentre a Ferrara la temperatura percepita è arrivata a 46 gradi contro quella reale di 35. Ancora, a proposito di record e di quanto sia eccezionale questa ondata di caldo: Roma ha raggiunto la temperatura di Abu Dhabi. Proprio così: le due capitali hanno entrambe registrato 40 gradi sulla colonnina di Mercurio. E, come sottolinea il Centro Epson Meteo, Milano, con 35 gradi, è uguale a Bangkok e Campobasso ha registrato la stessa temperatura, 36 gradi, del Il Cairo. (Continua a leggere dopo la foto)







Un caldo davvero straordinario quello portato dall’anticiclone Lucifero. Un caldo che, per intensità, è addirittura superiore a quello patito nell’estate del 2003. Cosa ci attende nei prossimi giorni? Stando a quanto si legge su AdnKronos, che riporta le previsioni stilate dagli esperti del sito ilmeteo.it, la bolla calda africana diretta verso l’Italia riuscirà a portare la colonnina di mercurio fino a 41/43° al Centro e al Nord, poi il caldo infernale si porterà anche al Sud. Roma sfiorerà i 41°, come Firenze, Bologna, Padova, Ferrara (qui fino a 43°), Rovigo e molte altre città. La Sardegna, e nel primo weekend di agosto la Puglia, saranno tra le regioni più colpite con punte di 45/47°nelle zone più interne. Soltanto lungo le coste le temperature bollenti saranno mitigate dalle brezze, come in Liguria. (Continua dopo le foto)








 

Il sole e le temperature bollenti di questi giorni, poi, aggravano la già rischiosa situazione siccità che, praticamente, ha colpito tutte le regioni d’Italia. Le precipitazioni, per ora, sembrano esser relegate soltanto ai settori alpini e sotto forma di temporali pomeridiani abbastanza isolati. Infine, altra conseguenza dell’afa, l’aumento degli accessi al pronto soccorso degli ospedali italiani. “C’è un incremento medio degli accessi del 10% – spiega all’AdnKronos Maria Pia Ruggeri, presidente della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu) – un dato che va di pari passo con l’emergenza caldo. Va ricordato chi è più colpito da queste temperature: dal 2005 al 2015 gli accessi al pronto soccorso di anziani ‘over 70’ sono aumentati del 60% e i ricoveri del 50%. Sono loro ad andare in sofferenza quando arriva il gran caldo sopratutto chi ha patologie croniche pregresse”. E non sono solo gli anziani ad arrivare in pronto soccorso, spesso c’è anche quella fascia di popolazione cosiddetta ‘fragile’, “persone sole o chi ha difficoltà economiche e quindi non riesce a curarsi bene”, conclude.

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it