“Non è finita qui, attenti ai prossimi giorni”. Meteo, Caronte flagella l’Italia. Temperature oltre i 40 gradi. Le previsioni bollenti: cosa ci aspetta


 

L’anticiclone Caronte non lascia, anzi, raddoppia. Deluse le speranze di chi sperava in una boccata d’aria fresca. Nei prossimi giorni le temperature sono destinate ad aumentare nuovamente, soprattutto al Sud dove saranno superati i 40°. Fino a domani – spiegano gli esperti del sito ilmeteo.it – valori termici sopra la media del periodo al Sud: la colonnina di mercurio è destinata a salire rapidamente oltre i 33-35° su Calabria, Puglia, Basilicata. Gran caldo anche sulla Sicilia, fino a 42-43° nel Catanese; 35° diffusi anche sulla Sardegna, specie sul Medio-Campidano. Sulle nostre regioni centrali i valori termici attesi saranno leggermente inferiori, ma pur sempre sopra la media del periodo: attenzione anche all’entroterra Laziale, con 34° nel Viterbese, fino a 36° tra Umbria e Marche.L’anticiclone Caronte, secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, concederà una tregua temporanea quando correnti più fresche e instabili affluiranno verso l’Italia tra il 14 e il 18 Luglio. Le temperature caleranno in maniera più decisa sulle regioni Adriatiche: a Bari e Foggia Domenica si toccheranno i 27°, contro una massima attesa per Mercoledì di 37°. (Continua dopo la foto)







Calo delle temperature meno avvertibile sulle regioni Tirreniche: su questi settori non sarà raro vedere temperature massime fino a 34°. Le temperature, seppur in maniera minore, caleranno anche al Nord: 2-3 gradi in meno tra Venerdì e Domenica specie al Nordest. Qualche isolato temporale potrà svilupparsi sui settori alpini Al Nordovest, complice un leggero effetto favonico nella giornata di Sabato, le temperature sono destinate ad aumentare leggermente, anche se avremo minori condizioni di afa. Tuttavia ci troveremo di fronte al cosiddetto fuoco di paglia. Dopo questo piccolo break infatti per tutta la seconda decade e fin quasi a fine mese, ritorna l’anticiclone Caronte. (Continua dopo le foto)




 


 

 

Bel tempo su gran parte delle regioni, salvo locali temporali su Alpi, alte pianure del Nord e, più irregolari, sul Centro Appennino. Temperature in aumento, con valori termici nuovamente vicini ai 40°. Una situazione difficile che rischia di mettere in ginocchio il settore primario che, dopo le gelate fuori stagione di aprile, ora si trova costretta ad affrontare la siccità. Luglio 2017 insomma, sembra destinato a segnare un nuovo triste record in quello che rischia di passare agli annali come l’anno più caldo della storia, da quando esistono le registrazioni. Un primato amaro che dovrebbe spingere a una riflessione.

”Un’ondata di caldo tra le più intense degli ultimi 15 anni”. I meteorologi avvertono: ecco Caronte. In arrivo temperature roventi e afa: quando ‘colpirà’ il nuovo anticiclone

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