Luciana Littizzetto: “Vi spiego perché le donne piccole si arrabbiano di più”


A un certo punto pure i supereroi sbroccano. Tirano fuori tutti i bocconi amari che avevano ingoiato. Urlano quello che pensano. Fanno uscire dal loro corpo l’amarezza. E dicono la verità, tutta la verità. Come succede a Luciana Littizzetto che, nel nuovo libro edito da Mondadori, L’incredibile Urka, si sfoga per bene. E diventa verde dalla rabbia. Sconfigge i cretini a colpi di ironia, e con i suoi superpoteri trasforma le loro pirlate in perle di umorismo, la nostra incazzatura in una grande, liberatoria, risata.

(Continua a leggere dopo la foto)








“Piccole donne s’incazzano. Perché siam buone e care, ma anche al balengo c’è un limite. E a un certo punto i nervi escono dalla guaina. Per esempio, quando scopriamo che anche gli idoli cadono: Giorgione Clooney si è sposato, e non con me. Niente più Martini, niente più party. Banderas prima affettava le mutande di Catherine Zeta-Jones con la spada e adesso impasta taralli. E Kevin Costner balla coi tonni. Anche Hollande impazzisce per la Jolanda, confermando la legge della fisica per cui tir plus un pluc degnoc che due Renault. Gli uomini d’altra parte non sono mai maturi… Passano dall’essere acerbi all’essere marci. Come i cachi. Oppure quando, forse per confermarci in che periodo siamo e da che cosa siamo sempre più sommersi, scopriamo la moda del caffè ricavato dalla cacca di animale, praticamente il caffè defecato, il Nescaghè. Per non parlare di quelle scienziate indonesiane che con la cacca ci hanno fatto un profumo, un Popò Chanel”. 

L’incredibile Urka

di Luciana Littizzetto 

Mondadori

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it