Coronavirus, l’annuncio choc di Tom Hanks: “Io e mia moglie siamo positivi”


Tom Hanks e sua moglie, Rita Wilson, sono risultati positivi al test del coronavirus. Lo ha annunciato la coppia stessa attraverso un post sui social. “Salve gente. Rita ed io siamo qui in Australia. Ci siamo sentiti un po’ stanchi, raffreddati, con dolori al corpo. Rita aveva dei brividi che andavano e venivano. Anche febbre lieve. Per non rischiare, come oggi risulta essere necessario in tutto il mondo, ci siamo sottoposti al test e siamo stati trovati positivi”, si legge. L’attore ha fatto sapere di essere in condizioni abbastanza buone.

“Bene, ora. Che cosa fare? Le autorità mediche hanno dei protocolli che devono essere seguiti. Saremo testati, osservati e isolati per tutto il tempo necessario per la salute e la sicurezza pubblica”, ha scritto Hanks. In Italia invece è risultato positivo Daniele Rugani, difensore della Juventus. Lo ha annunciato il club bianconero in un comunicato. (Continua a leggere dopo la foto)






“Il calciatore Daniele Rugani è risultato positivo al Coronavirus-Covid-19 ed è attualmente asintomatico”, ha precisato la Juventus, spiegando che il club “sta attivando in queste ore tutte le procedure di isolamento previste dalla normativa, compreso il censimento di quanti hanno avuto contatti con lui”. (Continua a leggere dopo la foto)






Rugani è il primo giocatore della Serie A risultato positivo al Coronavirus. Il difensore aveva giocato titolare contro il Brescia il 16 febbraio e contro la Spal il 22 febbraio, mentre era rimasto in panchina nelle ultime due gare contro il Lione in Champions League il 26 febbraio e contro l’Inter l’8 marzo. Per questo motivo sono stati avvisati i club che hanno giocato contro la Juventus che potrebbero essere messe in quarantena. (Continua a leggere dopo la foto)



 


La notizia costringe ovviamente la Juventus a chiudere il centro sportivo della Continassa e a sospendere gli allenamenti in vista del prossimo, a questo punto teorico, impegno di Champions contro il Lione, previsto per martedì 17 marzo. La positività del difensore della Juve potrebbe avere dei riflessi sulla scelta della Uefa di sospendere le competizioni.

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