Massimo Boldi e Christian De Sica, ex coppia d’oro del cinema. Per anni i loro film di Natale hanno fatto sbellicare e divertire milioni di italiani poi le loro strade si sono divise. Oggi, a 10 anni da quella ‘rottura’, ecco è successo


 

Natale è anche tempo di film. Si avvicinano le feste natalizie e al cinema iniziano a uscire i “cinepanettoni”. Dall’1 dicembre arriva nelle sale “Un Natale al Sud”, il nuovo film di Massimo Boldi. Il comico milanese si è raccontato alla trasmissione radiofonica . ‘Un giorno da pecora’. Nel corso della chiacchierata, è tornato a parlare di quel rapporto professionale con Christian De Sica, ormai interrotto da tempo. Ha chiarito che tra loro non c’è stata alcuna lite: “Il comico italiano che mi fa ridere di più è Christian De Sica. Se abbiamo litigato? Ma chi l’ha detto? Sono bazzecole. Il nostro sodalizio si è rotto ma cosa vuol dire? Ci sono persone che rimangono insieme per tutta la vita e poi si separano. Ci siamo separati professionalmente. Umanamente mi manca, professionalmente forse, non lo so. Ancora un film insieme? Meglio che non ne parliamo, ormai sono discorsi buttati al vento. Non lo so, ma ormai sono dieci anni che ci siamo separati e ancora parliamo questa cosa?”. (Continua a leggere dopo la foto)



Boldi ha rivelato che durante le riprese del film ha approfondito la conoscenza dei social network e delle applicazioni disponibili per i cuori solitari. Così si è imbattuto in Tinder. L’esperienza, però, non è stata delle migliori: “Quando abbiamo pensato al film, mi sono iscritto a Tinder. Dopo due ore mi sono dovuto cancellare. Sono arrivate delle richieste terribili, di tutti i tipi: donne, ma anche uomini, che mi volevano incontrare”.

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Infine, Massimo Boldi ha raccontato l’unico rimpianto della sua lunga carriera: “C’è solo una cosa che mi sarebbe piaciuta fare e risale al 1995. Quell’anno feci Vacanze di Natale ’95 con Luke Perry. Sul set, il suo agente americano venne a dirmi che voleva rappresentarmi per gli Stati Uniti. Io gli risposi che non parlavo inglese e lui mi rispose che non volevano la mia voce ma la mai faccia. Dietro di me, però, avevo il mastino napoletano, De Laurentiis, che mi bloccò e mi disse: ‘Gli americani so’ tutti caz*oni’. In America, mi sarebbe piaciuto fare un film per la Disney, che sarebbe stato straordinario”.

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