Bruno Ganz è morto. L’attore celebre per l’interpretazione di Adolf Hitler


L’attore Bruno Ganz è morto a Zurigo a 77 anni. Lo scrive la Dpa citando il suo management. Figlio di un operaio svizzero e di madre italiana, Ganz era nato a Zurigo nel 1941. In oltre 50 anni di carriera, Ganz ha lavorato per il cinema e la televisione, collaborando con molti registi di fama internazionale. È del 2004 la grandissima prova cinematografica che lo vede vestire i panni del dittatore Adolf Hitler ne “La Caduta” del regista Oliver Hirschbiegel.

In particolare una scena del film è diventata cult per le innumerevoli parodie che ne sono state fatte sui social. La sua straordinaria prova gli vale una nomination al Premio del cinema europeo nel 2004. Figlio di madre italiana e di un operaio svizzero, Bruno Ganz debuttò al cinema nei primi anni Sessanta, facendo notare anche in diverse rappresentazioni teatrali. Il suo nome iniziò a circolare molto alla fine degli anni Settanta quando avviò le prime collaborazioni con il regista tedesco Wim Wenders. (Continua a leggere dopo la foto)



Il grande salto risale infatti al 1977, quando il regista tedesco gli affida la parte del corniciaio Jonathan Zimmermann ne L’amico americano. Nel 1978 interpreta l’agente immobiliare Jonathan Harker nella celebre rivisitazione di Nosferatu, il principe della notte di Werner Herzog; il successo arriva nel 1987 col film Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders. Nel 1995 recita nella miniserie televisiva Il grande Fausto, incentrata sulla vita del campionissimo del ciclismo Fausto Coppi, interpretando il ruolo del massaggiatore non vedente Biagio Cavanna, scopritore e guida per l’intera carriera di Coppi. (Continua a leggere dopo la foto)


La sua partecipazione a Pane e tulipani gli vale il David di Donatello 2000 come miglior attore protagonista. Si è segnalato anche come interprete teatrale, segnatamente nel Prometeo incatenato di Eschilo (1987) e in alcune opere di Bertolt Brecht. Tra le rappresentazioni teatrali più celebri, quella del Faustgoethiano nella messinscena diretta da Peter Stein nel 2000 ad Hannover durante l’EXPO. Nel 2004 interpreta Adolf Hitler nel film La caduta, diretto da Oliver Hirschbiegel, nel 2010 Tiziano Terzani ne La fine è il mio inizio, diretto da Jo Baier e tratto dall’omonimo libro postumo del giornalista e scrittore fiorentino. (Continua a leggere dopo la foto)


 


L’11 agosto 2011 l’attore, che vive dividendosi tra Zurigo, Berlino e Venezia, riceve il Pardo alla carriera al Festival del cinema di Locarno. Nel 2013 viene scelto dal regista Ridley Scott per interpretare il ruolo del Papa nella serie The Vatican. Nella sua carriera, Bruno Ganz ha recitato in circa 50 film, senza trascurare la sua altra grande passione per il teatro, soprattutto per le opere di Bertold Brecht e per le rappresentazioni del “Faust”.

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