Robert De Niro fa dietrofront: dopo l’ondata di polemiche ha deciso di rinunciare a quella scelta. Contro di lui si era mosso tutto il mondo della medicina


 

Robert De Niro fa marcia indietro e dopo l’ondata di polemiche ha deciso di ritirare dal Tribeca Film Festival di New York il documentario Vaxxed: From Cover-Up to Catastrophe, che parla del legame tra vaccini e autismo.

La decisione di De Niro, che è il principale fondatore della kermesse, ha sollevato numerose critiche: regista e co-autore del documentario è Andrew Wakefield, autore di uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet e ritirato nel 2010. A Wakefield fu anche ritirata la licenza medica, a causa dei conflitti di interessi economici nella vicenda presa in esame.

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“Io e mia moglie abbiamo un bambino autistico e riteniamo che sia fondamentale che tutte le questioni che circondano le cause dell’autismo possano essere discusse apertamente ed esaminate. Nei 15 anni da quando esiste il Tribeca Film Festival – ha aggiunto – non ho mai chiesto di controllare il contenuto di un film, tuttavia questo argomento è molto personale per me e la mia famiglia e voglio che ci sia una discussione, questo è il motivo per cui sarà proiettato ‘Vaxxed: Da Cover-Up to Catastrophe'”, aveva detto qualche giorno fa l’attore. 

”Dopo aver rivisto il film nei giorni scorsi con il team del Tribeca Film Festival e altre persone della comunità scientifica, non abbiamo ritenuto che contribuisse o che ampliasse la discussione come avevo sperato”. Il film doveva essere proiettato il 24 aprile e doveva essere seguito un dibattito con l’autore sui temi del film.

 

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