“Riposa in pace, amico mio”. Lutto nel cinema: il corpo ritrovato senza vita all’interno della sua abitazione. E ora la polizia vuole vederci chiaro


 

Era un grande attore, un cabarettista e un uomo dannatamente divertente. Aveva solo 65 anni e adesso non c’è più. Il suo corpo senza vita è stato ritrovato nella sua casa di Asheville, in Carolina del Nord. Stiamo parlando dell’attore statunitense Harry Anderson. Anderson, a quanto riporta Variety che ha raccolto le notizie dei media locali, è stato trovato senza vita la mattina del 16 aprile nella propria abitazione dalla polizia, che in ogni caso non sospetterebbe un omicidio ma avrebbe attribuito il decesso a “cause naturali”. Anderson era un attore e un cabarettista, e si era esibito anche al celebre Saturday Night Live. Aveva debuttato con Giudice di notte, serie in onda dal 1984 al 1992 ed è ricordato dal grande pubblico anche per aver interpretato il ruolo di Richie Tozier nella miniserie IT (ruolo interpretato poi da Finn Wolfhard nel primo capitolo del film del 2017 e probabilmente da Bill Hader nel secondo capitolo in lavorazione). In seguito è apparso in diversi cammei in film e serie, come in “Tesoro… è in arrivo un bebé”. È stato nominato più volte agli Emmy, anche per l’interpretazione di Richie Tozier, ma non ha mai vinto il premio. Si è sposato due volte e ha avuto due figli. (Continua dopo la foto)








In questo triste momento lo ricorda la sua collega quasi coetanea Marsha Warfield, apparsa in Giudice di notte nel ruolo di Rosalind “Roz” Russell: “Oh no, amico mio, mi dispiace molto sentire questa notizia. Le mie condoglianze alla famiglia, ai fan, e chiunque lo amava. Riposa in pace Harry, amico mio”. Nato il 14 ottobre 1952 a Newport, Rhode Island, Harry Laverne Anderson si trasferì a Los Angeles in giovane età, dove cominciò a praticare trucchi di magia e si unì al Dante Magic Club; in seguito, a soli diciassette anni, ebbe un certo successo come mago di strada a San Francisco, attività che gli permise di incamerare i suoi primi guadagni. Ingaggiato da alcuni club, attirò l’attenzione del Saturday Night Live grazie alla sua capacità di unire comicità e magia, ottenendo così uno spazio nel celebre show. Anderson racconta che il produttore Les Charles, vendendolo nella trasmissione, lo riconobbe come il tizio che gli soffiò 20 dollari al gioco delle tre campanelle su una strada di San Francisco, e gli offrì un ruolo nella serie Cin Cin, dove l’ex mago prestò il volto – guarda caso – al truffatore Harry “The Hat” Gittes. (Continua dopo le foto)








 

Tale performance gli permise di accedere al ruolo che lo rese famoso, quello del giudice Harry Stone in Night Court, in onda sulla NBC per ben nove stagioni; Anderson, inoltre, scrisse cinque episodi della serie, dirigendone due. Tra il 1993 e il 1997 fu protagonista della sit-com Dave’s World, in seguito a IT, Anderson decise di ritirarsi dal glamour di Los Angeles e si trasferì a New Orleans, dove nel 2005 aprì un nightclub chiamato Oswald’s Speakeasy. Nel novembre del 2008 apparve in un episodio di 30 Rock nella parte di se stesso, mentre la sua ultima interpretazione risale al 2014, nel film “Una questione di fede”.

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