Pirati dei Caraibi, riuscite a immaginare un Jack Sparrow diverso, non interpretato da Johnny Deep? Noi no, eppure la Disney voleva licenziarlo al primo episodio. Ecco lo strano motivo…


 

Chiudete gli occhi e immaginate un Jack Sparrow che non sia Johnny Deep. Difficile, vero? Eppure non molti sanno che per la primissima interpretazione della saga cinematografica piratesca firmata Disney Deep rischiò di essere cacciato dal set. È lo stesso divo a rivelarlo in un’intervista rilasciata all’AFI Fest, l’annuale rassegna organizzata a Los Angeles dall’American Film Institute. In quell’occasione Johnny Deep ha raccontato un aneddoto che risale ai tempi della lavorazione de ‘La maledizione della prima luna’, il primo capitolo della della tetralogia detta ‘dei Caraibi’, datato 2003.

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”Mi era arrivata voce – rivela l’attore – che Michael Eisner (all’epoca amministratore del colosso californiano ndr) si fosse lamentato dicendo ‘Dio Santo, Johnny Depp sta rovinando il film! È ubriaco? È gay?’. Quindi mi aspettavo di essere licenziato. Poi mi ha chiamato uno della Disney, che è stato abbastanza coraggioso da chiedermi: ‘Ma che c***o stai facendo?’. Stavano per mettere i sottotitoli al mio personaggio, non riuscivano a capire il Capitano Jack”. Ma a dispetto dell’opinione dei vertici della Disney, che, a quanto pare, sulle prime non apprezzarono la disinvolta prova di Deep, Sparrow piacque invece moltissimo ai critici, che nominarono poi la star nella categoria miglior attore protagonista. Anche il pubblico, come è stato ampiamente dimostrato, ha apprezzato l’interpretazione di Deep, invadendo le sale a ogni uscita delle tre pellicole. Risultato che ha poi consentito alla produzione di pensare alla realizzazione di un quinto episodio, ‘Dead Men Tell No Tales’, le cui riprese sono terminate la scorsa estate e la cui uscita, negli Usa, è prevista a luglio 2017.

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