Undici canzoni per un “Merry Christian”: un po’ De Sica, un po’ Bublé… ecco il discopanettone tutto all’italiana


Undici tracce e tutta l’espressività e il carisma di una delle icone del Natale all’italiana. Il camaleontico Christian De Sica si propone in versione Michael Bublé con un disco che potrebbe tranquillamente essere la colonna sonora di uno dei tipici cinepanettoni di cui è protagonista indiscusso da decenni. Da Lacreme napulitane a Have Yourself a Merry Little Christmas, passando per Astro del Ciel e White Christmas, l’album è una vera apoteosi dei grandi grandi successi natalizi, tutti prodotti da Niccolò Petitto ed eseguiti da un’orchestra di quaranta elementi diretta da Marco Tiso. Al centro dell’opera ovviamente lui, il mattatore De Sica che in questo progetto ha messo tutto il suo cuore, la passione, il talento e, ovviamente, l’esperienza di anni di palcoscenico. Presentato a un mese esatto dalla Vigilia, l’album promette di avvolgere tutti in quell’atmosfera tipicamente natalizia e lo stesso interprete si dice fortemente orgoglioso del lavoro svolto. Eppure qualcuno ha già avuto qualcosa da ridire sul disco e in particolare sul titolo con il quale è stato presentato al pubblico. (Continua dopo la foto)



Sì perché, in vendita nei negozi di dischi e negli store online, gli undici brani sono stati raccolti sotto il nome di “Merry Christian” e, secondo la giornalista Selene Pelpo, che ha recensito il prodotto per il Fatto Quotidiano, un’operazione commerciale più trash di questa era difficile da escogitare. “Merry Christian è la summa di tutte le “vanzinate” viste in anni e anni di cinepanettoni ma declinata nella sua variante più trash”, tuona la Pelpo dalle colonne del quotidiano e, a suo dire, il titolo sarebbe talmente grottesco da “restarci secchi”. Insomma, la critica è dura, al limite della stroncatura, e dire che Christian, in veste di interprete di ballate e carole, sperava di riuscire a trasmettere a tutti quella tipica sensazione di calore natalizio. (Continua dopo le foto)



 

L’attore ha anche dichiarato di essersi divertito durante l’incisione dell’album, nel quale ha messo anche un po’ della sua vena comica adattata all’esigenza. De Sica, in fase di lancio del prodotto, ha anche espresso un desiderio di Natale, sostenendo che “se questo diventasse un discopanettone non potrei che essere felice”. Non è ancora possibile indagare sulle reazioni del pubblico, quello che è certo è che l’attore crede fortemente nel progetto, a tal punto da proporne una selezione di brani il 27 dicembre, quando al San Carlo di Napoli si esibirà nel concerto Christian racconta Christian De Sica.

“Io e mia moglie non avevamo da mangiare”. Altro che fama, era fame! Lo strazio di Christian De Sica ricordando il padre Vittorio e quel dramma che pochi conoscono. “Saltavamo i pasti”. Poi la svolta inaspettata, grazie a un “mostro” della tv