Lutto nel mondo del cinema. Addio all’attore simbolo di una generazione. Con lui avevamo cominciato a sognare


 

Lutto nel mondo del cinema. A 89 anni è morto Martin Landau. Attore premio Oscar nel 1995, quale miglior attore non protagonista, per la sua interpretazione di un anziano e sofferente Bela Lugosi in «Ed Wood» ( regia di Tim Burton, 1994) lavorò tra gli altri con Alfred Hitchcock e Woody Allen. Il suo nome è legato inscindibilmente alla serie televisiva cult di fantascienza Spazio 1999. A stroncarlo una complicazione medica seguita a un affaticamento cardiaco per cui aveva deciso il ricovero in un ospedale a Los Angeles, dove viveva. Nonostante l’età non aveva mai smesso di lavorare e soltanto qualche mese fa, aveva dato un’ennesima dimostrazione della sua mostruosa bravura di attore drammatico in «Remember», giallo-thriller di Atom Egoyan sui sopravvissuti nei lager nazisti. Nato a Brooklyn, il 20 giugno del 1928, figlio di Morris (di professione meccanico) e Selma Landau, ambedue immigrati austriaci di origine ebraica. A 17 anni inizia a lavorare per il New York Daily News, dove rimane per 5 anni, come fumettista e illustratore. Il sogno di Martin Landau è tuttavia diventare attore. (Continua dopo la foto)







Nel 1951, a 23 anni, debutta con Detective Story in un teatro del Maine.Nel 1955, assieme ad altri 2.000 partecipanti, tenta l’audizione per entrare all’Actor’s Studio, la prestigiosa scuola attoriale di Lee Strasberg: solo lui e Steve McQueen vengono ammessi. Tra le sue prime apparizioni cinematografiche, da ricordare quella nel film Intrigo internazionale (1959), di Alfred Hitchcock. Nel 1957, riporta Repubblica, sposa l’attrice Barbara Bain, con la quale condivide la scena nel telefilm Missione Impossibile (Mission: Impossible) (dal 1966 al 1969), che lo rende noto al grande pubblico. Sempre con la moglie, interpreta la serie televisiva di fantascienza Spazio 1999 (dal 1974 al 1977), anche questo con grande successo. (Continua dopo le foto)




 


 

 

Ma la carriera di entrambi gli attori non decolla come auspicato dopo la fine di quest’ultimo telefilm, anzi, si trova ad un punto morto. Dopo un lungo periodo di ruoli minori e film di scarsa qualità, la carriera dell’attore ha una svolta quando ha ormai compiuto sessanta anni: nel 1988 conquista infatti un ruolo di rilievo a fianco di Jeff Bridges in Tucker – Un uomo e il suo sogno di Francis Ford Coppola. La parte gli procura la nomination agli Oscar e gli fa vincere un Golden Globe. L’anno successivo recita in Crimini e misfatti (1989), insieme a Woody Allen. Landau dal 1993 aveva divorziato dalla moglie Barbara Bain, dalla quale ha avuto due figlie: Susan (1960, produttrice) e Juliet (1965, attrice).

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