È morta Elsa Martinelli, divina tra le dive italiane. Con la sua bellezza e con la sua bravura aveva incantato grandi attori e registi e il pubblico l’adorava: “Donna meravigliosa, con lei si chiude un’epoca”


 

È morta sabato 8 luglio a 82 anni Elsa Martinelli. L’attrice se n’è andata a causa di un male incurabile a Roma nella sua casa di via Flaminia. A dare la notizia del decesso sono state fonti vicine alla famiglia. A scoprirla e lanciarla nel mondo dello spettacolo fu il mito del cinema americano Kirk Douglas. Nel corso della carriera, Elsa Martinelli ha lavorato con grandi registi come Orson Welles, Howard Hawks, Mario Monicelli, Roger Vadim e Alberto Lattuada. Ha recitato al fianco di attori del calibro di Marcello Mastroianni, John Wayne e Robert Mitchum. Sposata nel 1957 con il conte Franco Mancinelli Scotti di San Vito, ha avuto una figlia, Cristiana, che ha seguito le sue orme nel campo della recitazione. Nel 1968 si è risposata con il fotografo e designer Willy Rizzo. Era nata a Grosseto, dove ancora vive la sorella, ma molto presto si trasferì a Roma. La sua carriera iniziò nella moda, quando lo stilista Roberto Capucci la vide e se ne innamorò, per la sua straordinaria eleganza. E così la Martinelli diventò una delle indossatrici e fotomodelle più conosciute all’epoca. (continua dopo la foto)



Era nata il 13 gennaio 1935 nella modesta numerosa (aveva 8 fratelli) famiglia di un contadino maremmano trasferito poi a Roma. Era fuori dai canoni di allora, non maggiorata, magra e slanciata come dopo una dieta ben calibrata, alta, non dialettale anzi già bilingue, il suo primo lavoro è la commessa di un bar. Poi arrivò il cinema, negli anni ’50 e la sua popolarità diventò grandissima. Kirk Douglas la scelse per il film western Il cacciatore di indiani. La storia vuole che l’attore americano la vide su una rivista, ne rimase folgorato e decise di contattarla. Il successo della critica invece arrivòa qualche anno più tardi, quando, nel 1956, vinse l’Orso d’Argento a Berlino per il film Donatella di Mario Monicelli. (continua dopo le foto)



 

La storia professionale della Martinelli include anche la televisione. L’attrice infatti si è dedicata anche al piccolo schermo, con miniserie e film per la tv, mentre nel 1971 presentò un Festival di Sanremo accanto a Carlo Giuffré. La diva venne anche citata con ironia nel brano Jet Set di Rino Gaetano. Una donna sofisticata con un’eleganza innata, era impossibile non notare e ammirare Elsa Martinelli, mito incontrastato per generazioni. Ambita e ricercata nel lavoro, ma anche nella vita sentimentale. Prima sposata col conte Franco Mancinelli Scotti, poi col noto fotografo e playboy Willy Rizzo. I funerali si terranno a Roma, martedì 11 luglio alle 11, nella chiesa di Santa Maria del Popolo.

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