Cinema in lutto. La lotta contro il cancro ai polmoni è finita. L’attore, volto storico in una delle trilogie più amate, sul grande schermo e in tv se n’è andato. L’annuncio in un comunicato: ”È morto circondato dalla sua famiglia”


 

Ha vestito i panni di Mikael Blomkvist nella trilogia Millennium tratta dai romanzi di Stieg Larsson e nemico di Tom Cruise in “Mission Impossible”. Lattore svedese Michael Nyqvist è morto all’età di 56 anni. Lo annuncia il suo portavoce, Jenny Tversky, sottolineando che Nyqvist è morto dopo un lunga battaglia contro il cancro ai polmoni. “A nome della famiglia di Michael Nyqvist, è con grande tristezza che posso confermare che il nostro amato Michael, uno degli attori svedesi più rispettati e famosi, è morto circondato dalla famiglia dopo una battaglia di un anno contro il cancro al polmone “, ha detto Alissa Goodman in un comunicato inviato a AFP. “Il buon umore e la passione di Michael erano contagiosi per chi lo conosceva e lo amava. Il suo fascino e il suo carisma erano innegabili e il suo amore per l’arte era evidente a tutti coloro che hanno avuto il piacere di lavorare con lui”, ha aggiunto. Nyqvist divenne famoso in tutto il mondo dando il volto a Mikael Blomkvist in ”Millennium”, la trilogia di romanze polizieschi dello scrittore e giornalista svedese Stieg Larsson. (Continua a leggere dopo la foto)



I tre romanzi che la compongono sono tutti stati pubblicati postumi, dopo la prematura scomparsa dell’autore e sono apparsi per la prima volta in Svezia tra il 2005 e il 2007 presso l’editore Norstedts Förlag. Sono stati pubblicati per la prima volta in italiano dal 2007 presso l’editore Marsilio, poi sono arrivati al cinema nel 2011. Sull’onda del successo accumulato, allo stesso modo di Noomi Rapace, altra protagonista della trilogia Millennium nei panni della “donna tatuata” Lisbeth Salander, Nyqvist viene chiamato a recitare in grosse produzioni hollywoodiane, come nel caso di Mission: Impossible – Protocollo fantasma quarto capitolo della serie Mission: Impossible. Nel 2011 fa la parte del potente sicario russo Nikola Kozlov in Abduction – Riprenditi la tua vita, al fianco di Taylor Lautner, Alfred Molina e Sigourney Weaver. Ma il film non viene accolto con giudizi positivi dalla critica. Nel 2012 partecipa al thriller informatico Disconnect, e nel 2013 al fantascientifico Europa Report. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Nel 2010, Michael Nyqvist aveva pubblicato le sue memorie, in cui ha raccontato la sua infanzia, dopo la sua adozione, i primi passi di attore e la ricerca dei suoi genitori biologici, all’età di 30 anni. Mikael Blomkvist è un quarantacinquenne giornalista economico di discreto successo, grazie ad alcune inchieste da lui redatte ed apparse su Millennium, la rivista da lui diretta. In alcune di queste inchieste economiche, Mikael scopre raggiri perpetrati da grandi gruppi economici e finanziari svedesi e se la prende con i colleghi giornalisti, a suo parere complici taciti di tali scandali. Questo mette Mikael in una posizione difficile verso i mass media che non perdono l’opportunità di affossare Blomkvist quando questi risulterà colpevole di diffamazione.

“No, così non lo faccio!” Tom Cruise, stavolta hai proprio superato il segno. L’attore, tra i più amati di Hollywood, con questa scelta potrebbe perdere molti fan. Ecco cosa non vuole fare…