Lui è Brenno ed è il figlio di uno degli attori italiani più amati di sempre. Lo ricordiamo così: occhioni dolcissimi e un visto dolcissimo. Oggi, il ragazzo è indiscutibilmente cresciuto e sta stupendo tutti


 

Dal 25 marzo sarà possibile ammirarlo nella serie In Treatment, in onda dal 25 marzo su Sky, per verificare quanto è bravo. Brenno, figlio dello straordinario Michele Placido (nonché fratello di Violante e Michelangelo) fa parte di quella tanto blasonata casta dei ‘figli vip’. Il ragazzo, classe 1991, fa l’attore e da anni si dà da fare per emergere con le sue forze. Tuttavia, avere un padre così ‘importante’ ha i suoi lati negativi ed è lui stesso a raccontarlo in un’intervista rilasciata a Vanity Fair: “A volte li immagino i pensieri delle persone: famme vede’ che sta a fa’ er fijo de Placido. Famme vede’ se è bravo. Questa cosa l’ho subita a lungo, qualche volta ancora mi si mangia, ma crescendo ho acquistato una mia identità: accorgermi di essere completamente diverso da mio padre è stata una scoperta utilissima”. Insomma, il peso del cognome si fa sentire. E dire che quando l’avevamo visto da piccolo aveva un musetto da sbaciucchiare. Ora, a 25 anni dimostra di sapere il fatto suo. (Continua a leggere dopo la foto)







Eppure il ragazzo ha dato in più occasione prova di sapersela cavare davanti alla telecamera, merito, forse, anche del suo dna: “Probabile, ma chi sa. Sicuramente l’amore per questo mestiere me lo ha dato passare tanto tempo da bambino sui set. Magari questo non e? il mio destino, magari smetto domani”, ha spiegato. “Nelle interviste voglio solo parlare del mio lavoro”, Brenno è da 12 anni nel mondo dello spettacolo (l’esordio fu con Romanzo criminale), ma conserva un’idea di provvisorietà: “di ogni cosa che faccio penso che potrebbe essere l’ultima” dice, che lo rende simpatico. 

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Ma pur avendo i piedi per terra, il giovane attore ha le idee molto chiare sulla sua strada:”Ma sarei un’anima perduta senza questo lavoro. Recitare, io credo, da? un senso alla vita: dopo ogni scena sento di aver fatto qualcosa, non solo per me stesso. Io penso che l’arte possa smuovere la coscienza, farti vedere qualcosa che non vedevi, e illuminarti. Tutti abbiamo bisogno di questo, di sentire emozioni. Soprattutto di questi tempi cinici”, ha concluso. E se è fidanzato… non si è voluto sbilanciare.

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