Grave lutto nel cinema. Se n’è andato un artista straordinario, con i suoi film ha fatto sognare milioni di fan. A dare l’annuncio la moglie: “Addio, mio amato. Non ti dimenticheremo mai”


 

È morto sabato scorso a causa di complicazioni seguite a un intervento, secondo quanto scrive il sito americano TMZ che per primo ne ha dato notizia. Bill Paxton uno dei volti più noti del cinema hollywoodiano, protagonista in decine di film per il grande e piccolo schermo, compresi “Aliens”, “Qualcuno sta per morire”, “Tweister”, fino al “Titanic”, dove interpreta il cacciatore di tesori Brock Lovett, contattato da Rose che gli racconterà la sua storia sul Titanic, se n’è andato. L’attore, 61enne, padre di due figli, è stato anche premiato con un Emmy  per ‘Hatfields and McCoys” e attualmente stava lavorando nella serie CBS “Training Day”. In un comunicato stampa, diffuso dalla famiglia si legge: “è con profondo rammarico che annunciamo la morte di Bill Paxton a causa di complicazioni seguite a un intervento”. La famiglia, inoltre, descrive la sua carriera durata circa 40 anni nei panni di un attore e un regista amatissimo dal pubblico. (Continua a leggere dopo la foto)







“La passione di Bill per l’arte – si legge ancora – è nota a tutti coloro che l’hanno conosciuto e il suo calore e la sua energia senza fine sono innegabili”. Paxton è ancorato ad alcuni film, come scrive Variety, citando le sue interpretazioni in “Twister”, dove interpreta lo scienziato a caccia di tornado Bill Harding, ma anche ne “Il grande Joe”, in cui interpreta il Professor Gregory “Gregg” O’Hara: “Nella maggior parte dei film Paxton interpreta una figura moralmente dritta, personaggi che hanno equivalenti nei ruoli interpretati da Kevin Costner o Gary Cooper. Ma ha guadagnato le critiche per la sua carriera grazie a ruoli che sovvertono questi suoi personaggi”.

(Continua a leggere dopo le foto)








 

Nato nel 1955 in Texas, Paxton ha iniziato la sua carriera come filmaker, prima di recitare in piccoli ruoli in film come “Commando” e “Terminator” nella prima metà degli anni ’80. Nel corso del tempo è diventato uno degli attori preferiti dal regista James Cameron che lo volle proprio in altri suoi film, da “Aliens” e “Titanic”, appunto, fino a “True Lies”. Una triste perdita per il cinema hollywoodiano e mondiale.

Ti potrebbe interessare anche: Lutto in Italia. È morto un uomo straordinario, proprio lui che con la sua arte aveva conquistato milioni di persone che lo hanno sempre ammirato e acclamato: “Se ne è andato un genio”

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it