Una polemica nata dal nulla, cresciuta in poche ore sui social e poi esplosa con forza, ha coinvolto nelle ultime ore Elettra Lamborghini. La cantante si è ritrovata improvvisamente al centro di un caso mediatico per presunte dichiarazioni offensive che, però, non ha mai pronunciato. Articoli condivisi soprattutto su Facebook le attribuivano frasi sprezzanti rivolte al mondo dello sport e ad alcuni dei suoi protagonisti più noti, innescando reazioni e commenti indignati prima ancora di qualsiasi verifica.
Secondo queste ricostruzioni, Elettra Lamborghini avrebbe definito Jannik Sinner “un burlone travestito da tennista”. Nello stesso filone sarebbero finite anche presunte offese rivolte a Nicolò Barella e a Davide Bartesaghi. Un racconto che ha iniziato a circolare con titoli sensazionalistici, senza fonti dirette né riscontri, alimentando una narrazione completamente scollegata dalla realtà.
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Elettra Lamborghini furiosa: “Denunciati tutti”
La reazione della cantante non si è fatta attendere ed è arrivata direttamente attraverso le sue storie su Instagram, con toni durissimi. «Di una fuffa. Credo sia un bot», ha sbottato, per poi chiarire senza mezzi termini: «Mai dette queste parole. Del calcio non me ne frega niente, non lo seguo e non conosco nemmeno i calciatori citati. Vergogna, come vi viene in mente?». Uno sfogo che ha messo in evidenza la rabbia per un episodio che, a suo dire, supera il semplice gossip.

Nel proseguire il suo intervento, Elettra Lamborghini ha allargato il discorso al problema delle fake news e alla facilità con cui informazioni false vengono attribuite ai personaggi pubblici. «È tutto in mano ai miei legali. Questa cosa che ognuno può dire quello che vuole al posto mio deve finire. L’80% delle cose che leggete, non solo su di me ma in generale, sono bufale o frasi interpretate a piacimento per creare un titolo accattivante». La cantante ha spiegato di essere ormai abituata a difendersi: «Io ormai vivo di querele contro queste paginette», sottolineando però la necessità di «leggi più severe. Questo mettermi in bocca parole mai dette è una violazione inaudita».
Elettra Lamborghini ha preso le distanze da ogni possibile equivoco e si è scusata con i diretti interessati: «Chi mi conosce sa che non mi azzarderei mai a dire cose del genere. Mi dispiace che qualcuno abbia pensato fossero parole mie. Ho sempre pensato che Sinner sia un grandissimo orgoglio per noi italiani e faccio sempre il tifo per lui».



Infine, la cantante ha denunciato come questo meccanismo non riguardi solo lei. In rete sarebbero circolati articoli simili anche ai danni di Diletta Leotta, con frasi false attribuitele contro Sinner. «Ma vi pare che dobbiamo giustificarci per cazzate mai dette?», ha commentato, prendendo le difese della conduttrice di Dazn. La convinzione finale è che dietro queste operazioni ci siano sistemi automatici: «Denunciati tutti, non ho problemi a farlo». Un messaggio netto, che chiude la polemica ma riapre il dibattito sul confine sempre più fragile tra informazione e disinformazione online.


