San Valentino da Carlo Cracco? Ottimo ma non proprio per tutte le tasche. Il prezzo ‘scontato’ resta da capogiro

L’Italia lentamente riparte. La lotta contro il Coronavirus prosegue, ma la leggera diminuzione dei contagi ha spinto il governo ad allentare le misure restrittive sugli orari degli esercizi commerciali. A breve dovrebbero riaprire anche piscine e palestre, mentre i ristoranti hanno già rialzato le saracinesche per la cena. Certo si tratta di provvedimenti provvisori e soprattutto va sempre considerato il colore della zona interessata.

La Lombardia, in particolare, dovrebbe restare in zona gialla anche per la prossima settimana e quindi i ristoranti saranno aperti anche a pranzo nel giorno di San Valentino, 14 febbraio. Tra le numerose attività che si stanno organizzando per consentire agli innamorati di festeggiare stando seduti c’è anche quella di Carlo Cracco. Sulle iniziative e i piatti del noto chef di origini venete, ma milanese d’adozione, c’è sempre grande curiosità, interesse e anche qualche polemica legata ai prezzi decisamente fuori dalla portata dei comuni mortali. (Continua a leggere dopo la foto)


Mentre negli scorsi anni Carlo Cracco era solito proporre una “social dinner” nella sala Mengoni del suo ristorante, questa volta l’offerta dovrà adattarsi alla situazione d’emergenza dovuta al Covid. Prima di tutto saranno pochi i posti a disposizione. Inoltre per i più fortunati il Cafè Cracco nella splendida cornice della Galleria Vittorio Emanuele II aprirà  soltanto dalle 12 alle 14 e 30. E, come da disposizioni di legge, non ci potranno essere più di quattro persone per tavolo. (Continua a leggere dopo la foto)

Il menù scelto da Carlo Cracco che le coppiette potranno degustare in occasione di San Valentino è formato da quattro portate, ovviamente con vini in abbinamento. Dopo un aperitivo di benvenuto si parte con un antipasto d’insalata di capesante, frutto della passione, pesto di crescione e puntarelle. Come primo sono previsti gnocchi di barbabietola, ragù di baccalà, agretti e peperoncino. Si prosegue poi con controfiletto di manzo, polentina fritta, cime di rapa ripassate, patate ratte e purea di broccoli e lime. (Continua a leggere dopo la foto)

Come gran finale Carlo Cracco ha deciso di puntare su uno speciale “dolce di San Valentino”. Costo totale? Sicuramente non per tutti. Siamo infatti sulle 300 euro a coppia. Ma, prima che qualcuno si indigni, dal prestigioso ristorante fanno sapere che si tratta di un prezzo ‘scontato’. L’anno scorso il costo era di 280 euro, ma le portate erano cinque. Non ci resta che aururarvi buon pranzo… anche se ‘high-cost’.

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