Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Pamela Petrarolo, la notizia choc sul fratello Manuel: scomparso da 2 anni, è ai domiciliari

  • Gossip

Per due lunghi anni la famiglia non ha avuto più alcuna notizia. Nessun messaggio, nessuna chiamata, nemmeno un segnale. Un’assenza che si è fatta ancora più inquietante quando anche la giustizia ha perso ogni traccia di lui: indagato per il furto di un’auto, lo scorso 9 giugno era stato raggiunto da un provvedimento di arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Ma al momento di eseguire l’ordinanza, all’indirizzo indicato, non c’era nessuno. Il nome è quello di Manuel Petrarolo, 35 anni, fratello minore di Pamela Petrarolo, volto noto del piccolo schermo fin dai tempi di “Non è la Rai”, e recentemente concorrente del “Grande Fratello”.

La svolta è arrivata nella serata di martedì, quando gli agenti del reparto Volanti lo hanno intercettato durante un controllo di routine a poca distanza da piazza Pino Pascali, nel quartiere romano del Quarticciolo. Era a bordo di un’auto a noleggio. I controlli hanno subito rivelato che su di lui pendeva un ordine di arresti domiciliari: era coinvolto in un’indagine condotta dai Falchi e dalla polizia Stradale, relativa al furto di un veicolo poi utilizzato per una serie di rapine – almeno sette – avvenute a maggio nei quartieri di San Basilio e Pietralata. Al momento del fermo, Manuel ha fornito agli agenti l’indirizzo dei genitori, che sono stati immediatamente informati del suo ritrovamento. Il 35enne è stato poi trasferito in un secondo domicilio al Quarticciolo, dove da mercoledì è ufficialmente detenuto ai domiciliari.

“Perché tengono tutto nascosto”. Anna Tatangelo incinta, chi è Giacomo Buttaroni


Pamela Petrarolo, trovato e fermato il fratello

La notizia della scomparsa del fratello era stata portata all’attenzione del pubblico dalla stessa Pamela Petrarolo, che lo scorso febbraio, appena uscita dalla casa del “Grande Fratello”, ne aveva parlato con grande dolore durante un’intervista a “Verissimo”. Ma non si era fermata lì: il 1° maggio, ospite di Caterina Balivo a “La Volta Buona”, la cantante aveva raccontato con commozione come una mattina, senza alcun preavviso, Manuel fosse uscito di casa e da allora non avesse più dato notizie. «Mia mamma – aveva raccontato Pamela – pensa che stesse attraversando un periodo di forte depressione, ma mai avrebbe immaginato che sparisse nel nulla. Era un ragazzo molto introverso, probabilmente ha sofferto il fatto che tutti noi fratelli ci fossimo costruiti una famiglia e lui fosse rimasto a casa, soprattutto dopo la malattia di papà che lo ha colpito molto».

Un racconto denso di dolore e inquietudine, culminato con un episodio che aveva lasciato la famiglia profondamente turbata. «Un giorno una donna ha chiamato mia madre dicendole di avere una lettera da parte di Manuel», ha proseguito Pamela. «Si sono incontrate in un supermercato, lei le ha dato la busta senza aggiungere nulla. Mamma è convinta che Manuel fosse nei dintorni, per essere sicuro che la ricevesse. Abbiamo riconosciuto la sua calligrafia. Ma da allora più nulla». La showgirl aveva concluso la sua testimonianza con una frase che aveva lasciato trasparire tutta la sua angoscia: «Temiamo si sia messo nei guai. Forse è entrato in contatto con una setta».

Ora, a distanza di mesi da quelle dichiarazioni pubbliche e dopo un silenzio durato anni, la vicenda prende una piega completamente diversa. Il 35enne, infatti, è ora coinvolto in un’indagine su un giro di auto rubate utilizzate per assalti armati, e dovrà rispondere davanti al giudice di reati potenzialmente molto gravi. L’ipotesi di una sparizione legata a problemi personali, a un disagio interiore, si intreccia ora con quella di un coinvolgimento in attività criminali. E mentre Pamela, la madre e tutta la famiglia possono finalmente riabbracciare Manuel, resta l’amarezza per le circostanze in cui questo ricongiungimento è avvenuto: non in una casa di famiglia, ma all’interno di un’abitazione dove il giovane sta scontando la sua pena, in attesa che la giustizia faccia il suo corso.


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure