Un matrimonio che ha attirato grande curiosità nel mondo dello spettacolo si è celebrato nelle scorse ore, con una cerimonia intima e raccolta che ha visto come protagonista una delle figure femminili più discusse e chiacchierate dello showbiz italiano. Un evento lontano dai riflettori televisivi, pensato e vissuto come un momento personale, dedicato agli affetti più stretti e agli amici di sempre.
Naike Rivelli, figlia di Ornella Muti, ha infatti sposato il compagno Roberto Marzano, imprenditore edile di origini calabresi con cui è legata da circa otto anni. Le nozze si sono svolte sabato 6 settembre e le immagini della cerimonia hanno trovato spazio sui social, come già la sposa aveva anticipato lo scorso luglio, parlando di un evento semplice e autentico. “È una giornata dedicata a me, il mio Roberto, la famiglia e qualche amico storico”, aveva dichiarato. E ancora: “Quello che vogliamo condividere lo faremo noi. Senza dover fare finzioni per le telecamere e micro contenuti finti da telenovela scandente. Non è il mio stile!”.
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“Ci siamo sposati”. Nozze vip italiane, la donna più vivace dello spettacolo ha detto Sì
Il sì è stato pronunciato con rito civile nel giardino del casale di famiglia in provincia di Alessandria, in Piemonte. Un luogo dal sapore familiare che ha accolto parenti e amici in un’atmosfera calda e festosa. Dopo la cerimonia, i presenti hanno preso parte a un ricevimento che si è svolto con la stessa naturalezza con cui la coppia aveva voluto impostare tutta la giornata. Non poteva mancare una raggiante Ornella Muti, che già nei giorni precedenti aveva mostrato sui social l’originale partecipazione di nozze della figlia: “6 settembre. Naike e Roberto: c’era una volta la bella addormentata che sposò la bestia nel paese delle meraviglie”.

Naike e Roberto hanno costruito il loro rapporto nel tempo, senza cedere a eccessive esposizioni mediatiche. La loro storia era nata otto anni fa, come ha raccontato la stessa Rivelli, quasi per caso, in occasione di un incontro professionale. “Quando meno me lo aspettavo, ci ho messo sei mesi a capire cosa stava succedendo, è arrivato lui”, ha confidato. L’occasione era stata una collaborazione per la realizzazione di micro moduli di case prefabbricate in acciaio a impatto zero, un sogno a cui Naike teneva molto.

Proprio in quel contesto lavorativo, il legame tra i due ha iniziato a prendere forma, fino a diventare una relazione solida e duratura. “Era un mio sogno produrle, lui si è fatto avanti, abbiamo lavorato sulla nostra idea, poi mi sono accorta che l’interesse non era solo sul nostro meraviglioso progetto”, ha spiegato la sposa, ricordando il momento in cui ha compreso che quell’incontro stava cambiando il corso della sua vita.



Il matrimonio, dunque, non è stato solo la celebrazione di un’unione sentimentale, ma anche il coronamento di un percorso condiviso fatto di lavoro, passioni comuni e scelte personali portate avanti con coerenza. Una festa lontana dalle logiche mediatiche, ma capace di raccontare, con autenticità, il vero volto di una coppia che ha deciso di giurarsi amore eterno nel segno della semplicità.


