La data era cerchiata in rosso e sembrava segnare l’approdo naturale di una storia lunghissima: il 13 maggio 2026. Un giorno scelto per suggellare vent’anni di vita insieme, una relazione costruita tra successi, crisi e una figlia cresciuta in mezzo a scelte spesso difficili. E invece oggi quel giorno non esiste più. Il matrimonio con Francesco Ambrosoli, storico compagno e padre di sua figlia, è stato cancellato, lasciando spazio a un racconto che si è trasformato in una riflessione pubblica sul passato, sull’identità e sulle fragilità che possono emergere anche dopo due decenni.
A raccontare cosa sia successo è stata la stessa Simona Tagli in un’intervista a Repubblica, ripercorrendo una relazione che non è mai arrivata all’altare. “È andata così, non ci siamo mai sposati. Dopo 20 anni, anche con un periodo in mezzo molto duro in cui ci siamo scontrati per l’affido di nostra figlia, io gli ho detto ‘sposiamoci, ecco la data’”, ha spiegato. Un passo che per lei aveva un valore simbolico profondo, quasi di chiusura di un cerchio. Simona Tagli, showgirl e icona sexy degli anni 80 e 90, laureata in architettura, diventata popolare con Drive In e consacrata dal pubblico di Domenica In ai tempi di Gianni Boncompagni, nel tempo aveva cambiato pelle, allontanandosi dallo spettacolo e avvicinandosi anche alla politica con Fratelli d’Italia.
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Matrimonio saltato per il volto della tv
Il progetto di nozze però si è incrinato all’improvviso, subito dopo un’apparizione televisiva in cui la Tagli parlava proprio della decisione di sposarsi. “Dopo un’intervista in tv è uscita la notizia su Dagospia con le mie foto molto succinte e desuete di 30 anni fa, oltretutto non autorizzate perché di un fotografo pluriquerelato all’epoca e ormai defunto. E lui, il marito in pectore Francesco Ambrosoli, non l’ha presa per niente bene”. Quelle immagini, riaffiorate dal passato, avrebbero riaperto una ferita mai del tutto rimarginata nel rapporto, trasformando un annuncio felice nell’inizio di un nuovo scontro.

La reazione del compagno è stata per lei difficile da accettare, soprattutto alla luce di una storia condivisa così lunga. “A quel punto gli ho detto “se non mi conosci bene dopo vent’anni…”. Insomma, comprendo il suo pensiero ma non lo condivido. Oltretutto i titoli dei giornali non li faccio io. E così abbiamo litigato e non ci sposiamo più”, ha raccontato senza nascondere l’amarezza. Poi una riflessione più ampia sul ruolo pubblico delle donne e sulla visibilità: “Certi uomini non capiscono che non si va in tv per parlare solo di sé stessi ma anche per essere fonte di ispirazione. Oltretutto questi ultimi 20 anni sono stati caratterizzati per me da grandi rinunce: ho smesso di lavorare nello spettacolo e ho fatto un voto di castità”.
Proprio il voto di castità è tornato al centro del racconto, come elemento chiave per comprendere la trasformazione personale della Tagli. “L’ho fatto perché mi sono votata alla Madonna per la buona riuscita nella separazione quando è stata messa in dubbio la mia genitorialità in quanto donna di spettacolo. E pensi, dopo tre anni è tutto finito per il meglio, come avevo immaginato, proprio nel giorno in cui si festeggia la Madonna di Loreto”, ha spiegato, collegando fede, maternità e una delle fasi più complesse della sua vita privata.


Nel corso dell’intervista, Simona Tagli è tornata anche sul suo lungo e variegato passato televisivo, dai programmi popolari come Grande gioco dell’oca, Giochi senza frontiere e Domenica In, rispondendo senza esitazioni a una domanda ricorrente. Se abbia mai ricevuto proposte indecenti in cambio di lavoro: “No, ma le dirò di più. Credo che non mi sia mai successo perché mi sono riuscita a imporre come professionista che lavora molto e bene. Quindi era chiaro che con me era inutile provarci”, ha chiarito, rivendicando una carriera costruita sulla professionalità più che sull’immagine.
Infine, uno sguardo al passato sentimentale, tra voci e relazioni celebri. Del presunto flirt con Renzo Arbore ha detto: “Pensandoci bene sì. Mi ha invitato qualche volta a cena insieme al suo gruppo ai tempi di Quelli della notte”, precisando però: “Ma una cosa certa è che gli chiesi se fosse single e mi disse di sì. Anche perché non è mia abitudine infilarmi nelle storie altrui. Comunque, l’unica persona dello spettacolo con cui sono stata sette anni è stato Antonio Zequila. Una bellezza diametralmente opposta a quella di Arbore”. E poi il ricordo di Alberto di Monaco: “Ci presentò la buon’anima di Nicola Pietrangeli agli Internazionali di Tennis a Roma. Una persona molto dolce e affascinante”. Fino alla confessione su un destino mancato: “Avevo tutte le carte in regola e avevo anche ottenuto l’annullamento dalla Sacra Rota del mio primo matrimonio”. Alla domanda se le sarebbe piaciuto diventare principessa, la risposta resta diretta e senza filtri: “Ma certo, a chi non piacerebbe diventare principessa?”.


