“Non ci posso credere”. Strani rumori, poi i sospetti. Solleva lo specchio del bagno e scopre cosa c’era là dietro

Una storia che sembra uscita a una pagina di un film horror. Tutto era iniziato pochi mesi fa quando Samantha nota per la prima volta una corrente d’aria fredda nel suo bagno, abbastanza forte da soffiarle ciuffi di capelli. Come in Parasite e Candyman, due film degli anni 90 diventatati ormai culto tra i fan del genere horror e thriller.

Così ha deciso di indagare scegliendo di ignorare le lezioni di qualsiasi buon film dell’orrore ed esplorare ulteriormente. Filmati andati in onda sui social, ora già virali, nelle quali analizza tutti gli angolo della casa, fino ad arrivare allo specchio che sembra la fonte delle correnti di aria fredda. “Tenevo i termosifoni accesi eppure gelavo”, spiega in uno dei tanti video. Dietro lo specchio però ecco la sorpresa. Una sorpresa talmente grande da essere stravagante anche per il famigerato mercato immobiliare di New York, dove si svolge la storia e le trame horror sono quasi un distintivo d’onore. Continua dopo la foto


Samantha Hartsoe guarda dietro lo specchio, rivelando l’appartamento nascosto. Sconvolta, si allaccia comunque una lampada frontale e una maschera improvvisate, si arma con un martello – “Intendi dire quando lo fai oscillare”, dice la sua coinquilina – e si arrampica attraverso il buco nel muro del suo bagno. Un disclaimer sul video avverte che tali azioni “potrebbero provocare gravi lesioni” – ma raggiunge il suolo illeso. Continua dopo la foto

“Sei dall’altra parte della dimensione!” le dice la sua coinquilina. “Vai avanti.” All’interno dello spazio segreto da far rizzare i capelli, Hartsoe trova finestre aperte e un mucchio di sacchi della spazzatura. Scopre anche una bottiglia d’acqua vuota, che chiama “segno di vita”. Aggirandosi per le stanze buie, sussurra: “Cosa c’è che non va in me?”. Continua dopo la foto



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“Mi aspettavo che ci fosse qualcuno, soprattutto con la bottiglia d’acqua”, ha detto alla rivista New York. “E questo mi ha decisamente innervosito.” Ma dopo un’indagine approfondita ha deciso che i pavimenti strappati, le tubazioni esposte e la mancanza di servizi igienici o vasca da bagno rendevano lo spazio inabitabile. La presenza dell’appartamento rimane avvolta nel mistero. Hartsoe dice che anche i suoi amministratori di condominio non capiscono completamente. Per ora, si sta allontanando il più possibile dal suo bagno, mentre attribuisce almeno una parte del fascino di massa del suo video alle attenzioni dei newyorkesi che possono solo sognare di trovare più metratura dietro le pareti del bagno.

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Pubblicato il alle ore 10:51 Ultima modifica il alle ore 11:05