Selvaggia Lucarelli è nelle Filippine per registrare la nuova edizione de L’Isola dei Famosi 2026. Dopo dieci anni a Ballando con le Stelle, la giornalista ha accettato la conduzione del reality di Canale 5 al posto di Veronica Gentili. Le registrazioni sono iniziate il 12 giugno e andranno avanti fino al 20 luglio.
Per il programma si tratta di un cambio importante. Non solo per la nuova conduttrice, ma anche per la scelta della produzione: niente più Honduras e niente diretta. Questa edizione sarà registrata e poi montata prima della messa in onda. Per questo Lucarelli resterà lontana dall’Italia per diverse settimane, seguendo sul posto le varie fasi del reality.
Leggi anche: “Anche lei è lì”. La vip già all’Isola dei famosi 2026, ma nessuno lo sapeva: la notizia uscita così

“Lorenzo Biagiarelli…”. Il caso su Selvaggia Lucarelli prima dell’Isola dei Famosi
Nelle ultime ore la conduttrice ha iniziato a pubblicare sui social alcune foto dalle Filippine. In diversi scatti, accanto a lei, compare anche Lorenzo Biagiarelli, suo compagno da anni. I due appaiono sorridenti, come spesso era già successo in passato nelle immagini dei loro viaggi di coppia. Questa volta, però, la presenza di Biagiarelli durante un impegno di lavoro così lungo ha attirato molti commenti.

Come racconta Gay.it, tra questi commenti sono comparsi anche attacchi al ruolo di Biagiarelli. Alcuni utenti hanno insinuato che non lavori davvero, che sia lì soltanto perché compagno di Lucarelli e che viva di riflesso grazie alla notorietà e al lavoro della giornalista. In sostanza, è tornata l’etichetta del “mantenuto”, già usata in passato contro di lui, soprattutto dopo il suo addio alla televisione.

Tra i vari commenti si legge: “La Lucarelli si è portata il fidanzato dietro per registrare L’Isola dei Famosi o lavora anche lui? Immaginatevi se lo avesse fatto una qualsiasi altra donna dello spettacolo… avrebbe già scritto tre editoriali sulla professionalità e sul privilegio”.
La Lucarelli si è portata il fidanzato dietro per registrare L'Isola dei Famosi o lavora anche lui? Immaginatevi se lo avesse fatto una qualsiasi altra donna dello spettacolo… avrebbe già scritto tre editoriali sulla professionalità e sul privilegio. #Isola pic.twitter.com/lkUb4e2vNR
— Michele ⚓️ (@xMikele87) June 16, 2026
Gay.it prova però a smontare questa lettura ricostruendo cosa è successo dopo il 2024. Biagiarelli ha lasciato il piccolo schermo quando si è chiusa la sua collaborazione con È Sempre Mezzogiorno, il programma di Antonella Clerici, dopo la tempesta social legata al caso Pedretti. Da quel momento non sarebbe rimasto senza attività, ma avrebbe spostato il proprio lavoro fuori dalla tv.

Il passaggio principale è la nascita della Boutade srl, società fondata insieme a Selvaggia Lucarelli a fine settembre 2024. Biagiarelli non è una figura decorativa: è amministratore unico della società e ne possiede il 49 per cento. Attraverso Boutade ha realizzato il podcast “Respirano ancora” e porta in scena lo spettacolo “CARNE”, scritto a quattro mani con Lucarelli. Oggi, quindi, il suo lavoro è legato alla produzione di contenuti, ai podcast, al teatro e alla gestione della società.
Gay.it cita anche i numeri economici per spiegare perché l’accusa di vivere alle spalle della compagna non reggerebbe. Nel 2025 Boutade avrebbe registrato ricavi per 1,76 milioni di euro, contro i 376 mila euro dell’anno precedente. L’utile sarebbe salito da 200 mila a 723 mila euro. Inoltre, secondo il sito, i soci avrebbero scelto di lasciare il profitto in azienda, senza distribuirsi dividendi.
Da qui la conclusione del portale, che usa parole nette contro gli haters: “Definirlo passeggero a carico significa ignorare la sua firma su metà del progetto”. E ancora: “I conti raccontano una realtà lontana dall’immagine del mantenuto”. Gay.it chiude così il ragionamento: “Gli hater confondono la vita privata con un cartellino da timbrare. Stare accanto alla persona amata durante un impegno lungo settimane non è un mestiere, e tantomeno una colpa. Il lavoro di Lorenzo Biagiarelli, intanto, ha un nome, una società e numeri concreti”.


