A una settimana dalla finale, il Festival di Sanremo continua a far discutere. Tra classifiche, polemiche e dichiarazioni dei protagonisti, la kermesse resta al centro del dibattito anche per la presenza di alcuni figli d’arte tra i concorrenti. Sul palco dell’Ariston si sono esibiti infatti due cantanti con cognomi molto noti: Pietro Tredici, figlio di Gianni Morandi, e Leo Gassmann, figlio dell’attore Alessandro Gassmann.
Proprio Alessandro Gassmann, che già durante il Festival aveva fatto discutere con qualche tweet polemico sull’ora troppo tarda – secondo lui – in cui veniva fatto esibire il figlio, è tornato a parlare dell’esperienza di Leo. L’attore ha raccontato come ha vissuto i mesi che hanno preceduto la partecipazione alla gara, e poi ha commentagto il piazzamento ottenuto dal figlio nella classifica finale.
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Alessandro Gassmann rompe il silenzio sul figlio Leo dopo Sanremo
Parlando con FanPage, Gassmann non si è sottratto quando gli è stato chiesto un giudizio sul risultato ottenuto da Leo a Sanremo, 28esimo davanti solo Mara Sattei ed Eddie Brock. “Questo Sanremo è andato male – ha dichiarato l’attore -, ma questo è un giudizio del pubblico, ed è giusto che sia così. È andato bene perché la cosa più importante è esserci a Sanremo, superare tutti gli step precedenti. È una sofferenza”.

Alessandro Gassmann ha poi raccontato quanto siano stati difficili i mesi che hanno preceduto il Festival. “Il genitore del cantante vive i mesi prima di Sanremo con un’ansia terribile. Ogni tanto ho chiesto a Leo ‘possiamo evitare di parlare di Sanremo oggi? Stavo tanto bene, non avevo pensieri negativi’. Ti sale l’ansia. Ma la canzone sta andando bene, so che lui è molto felice, perché si presenta come un ragazzo pulito, che non segue la moda, scrive le sue canzoni, non usa l’autotune, insomma non è scontato”.

Gassmann ha parlato anche del rapporto con la musica del figlio, spiegando di avere gusti molto diversi. “Se mi fa ascoltare le sue canzoni in anteprima? Lui conosce il mio rapporto con la sua musica. Io non amo il pop, proprio non mi piace. Posso dire che magari la sua canzone è ben eseguita o meno, ma lui fa musica pop solo quando va a Sanremo, perché il suo modo di cantare è un altro, molto più folk”.
Nonostante le differenze musicali, l’attore ha riconosciuto il grande impegno del figlio nel suo percorso artistico. “Ha studiato tanto, continua a studiare, io non saprei fare quello che ha fatto lui. È stato bravissimo”, ha spiegato. Parlando sempre di Leo, Alessandro Gassmann ha poi raccontato di essere rimasto colpito dalla persona che è diventato suo figlio. Ha spiegato di aver sempre cercato di educarlo con attenzione e anche con una certa severità, dicendosi oggi orgoglioso della sua forte personalità.
Secondo l’attore, Leo è molto attento agli altri e possiede una gentilezza che lo sorprende ancora oggi. Ha anche una calma notevole, una qualità che – ha scherzato – sicuramente non ha ereditato da lui. Intanto per il giovane cantante si apre già un nuovo impegno televisivo: sarà nel cast di Canzonissima su Rai1, dove resterà per sei settimane. Anche dopo la fine del Festival, quindi, Sanremo continua a far parlare e a generare commenti tra artisti, familiari e pubblico.


