Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

LDA, il finimondo in hotel per il figlio di Gigi D’Alessio: coinvolti due dipendenti: “Figlio di t…, v**”

  • Gossip

Brutta disavventura per Luca D’Alessio, il racconto del cantante lascia tutti senza parole: “Eravamo in un hotel, ci siamo svegliati un po’ tardi, erano le 10:20 e le colazioni erano già chiuse. Quindi chiamiamo il room service. “È possibile quattro cornetti, una spremuta, d’arancia e un cappuccino?”. Loro tutti carini “va benissimo signor D’Alessio, arriva tutto subito”. Tutto a posto, contentissimo, finalmente il mio cornetto con la nutella già ce l’avevo nello stomaco”.

>> Salvatore Parolisi, la nuova vita 14 anni dopo l’omicidio della moglie Melania Rea: cosa fa oggi. E la figlia che lo ha abbandonato

“Che succede? Dopo 10 secondi, mi arriva una chiamata e io sento “quel brutto figlio di P”. Ho subito capito che stavano parlando di me. E continuavano “quel figlio di T, LDA fa schifo, si crede artista e fa lo snob che ordina in camera. Ma perché non muore di colesterolo, questo figlio di tr…?”. Vi giuro che è tutto verissimo”.


LDA gravemente offeso in hotel, insulti dal personale

Quindi ha continuato: “Per almeno dieci minuti ho sentito insulti contro di me. Attacco, chiamo la reception. Dico, “ragazzi, è successo questo, questo e questo”. La reception dice “non ci crediamo. Non è possibile. Ma poi a te, che vieni sempre nel nostro albergo? Comunque scendi e ci vediamo giù tra mezz’ora, ti faccio parlare con il direttore”.

“Io scendo e gli racconto tutto, loro si segnano tutto su un foglio e dicono “dobbiamo verificare”. Controllano le chiamate registrate e tornano dicendomi che era tutto vero.Poi dopo ho scoperto cosa è successo. La chiamata mi è arrivata da un collega di questa donna qua. Questa donna che mi ha insultato al telefono. Piccola parentesi, quella colazione non l’ho nemmeno mangiata perché poi ho avuto paura. Chissà che mi hanno messo dentro”.ù

“Comunque sono venuto a scoprire che quello che mi ha chiamato è un ragazzo che è fan di mio padre e anche mio. In più a questo stava sulle scatole la collega. Lui mi ha chiamato con la speranza che io rimanessi al telefono. La cosa mi ha toccato molto non lo nego. Mi hanno fatto le scuse. Nonostante tutto io spero che non l’abbiano licenziata. Perché per stare così tanto arrabbiata con un ragazzo… però farle perdere il posto mi farebbe stare male in qualche maniera”.


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure