Dopo il debutto di Francesca Fialdini come concorrente a Ballando con le Stelle, già nella puntata di ieri del suo programma Da Noi a Ruota Libera l’atmosfera è stata carica di sorprese. Ospite in studio c’era infatti Guillermo Mariotto, volto storico della giuria dello show di Milly Carlucci. Lo stilista non si è limitato a parlare della danza, ma ha regalato al pubblico un inedito e intimo racconto della sua vita privata, svelando dettagli che hanno sorpreso i telespettatori.
Mariotto ha ricordato i suoi primi anni negli Stati Uniti, quando era appena un adolescente alla ricerca della propria identità. “Da giovanissimo stavo chiuso nella mia cameretta, vivevo nascosto in quella stanza a dipingere e leggere la mia enciclopedia. Mi sembrava di avere qualcosa che non andava bene, ero molto preoccupato, dovevo nascondermi, una malattia strana, se mi avessero scoperto mi avrebbero dato fuoco. Mio padre portò a casa un settimanale e io vidi due uomini molto muscolosi che si baciavano e dissi “adesso so dove andare”. Un’immagine che lo spinse a compiere un passo decisivo: trasferirsi a San Francisco a soli 16 anni.
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Guillermo Mariotto e il fidanzamento col cantante famoso: la rivelazione
Fu proprio nella città californiana che ebbe l’occasione di vivere esperienze fuori dal comune. “Quindi mi sono trasferito a San Francisco a 16 anni, così ho conosciuto i Village People, sono apparsi sulla mia strada. Tra loro c’è stato qualcosa con il cowboy, è stata una serata di beneficenza, l’ho conosciuto lì, così come ho conosciuto Barbra Streisand, Donna Summer, Earth Wind & Fire e molti altri. C’erano anche i Village People, ma al cowboy piacevano molto giovani diciamo così. All’epoca una relazione di tre mesi era una cosa enorme, io ero proprio un ragazzino”. Una rivelazione che ha lasciato il pubblico senza parole, raccontata con la schiettezza che da sempre contraddistingue lo stilista.

Il suo racconto non si è fermato lì. Dopo quell’adolescenza vissuta all’insegna delle scoperte, Mariotto ha ripercorso anche una parte meno nota della sua vita: il matrimonio con una modella, celebrato a metà anni Ottanta. Non fu una scelta dettata dall’amore romantico, ma da un intreccio di circostanze singolari. “Se è vero che mi sono sposato? Questa storia se la racconto tutta, per com’è andata davvero, ti chiudono il programma. C’era questa mia cara amica. Lei era una modella per cosmetici, sembrava Joan Crawford come tipo di donna, dentoni e capelli neri, poteva sembrare mia sorella ed è successo che abbiamo finto di essere fratelli. Sua mamma era un avvocato di Filadelfia che le proibiva di uscire e fare tardi la sera. Lei era matta completa e mi disse “risolvo il problema, ci sposiamo e così posso essere libera”.
Quel matrimonio, nato come stratagemma per sfuggire a una madre troppo rigida, prese una piega inattesa. Mariotto ha raccontato che la giovane amica, inizialmente solo complice, finì con il conquistarlo. “Questa mia amica era innamorata di me e dai e dai è riuscita a conquistarmi. Abbiamo preso casa insieme e siamo stati insieme del tempo. Era un’amicizia con dei compromessi e alla fine c’ho anche preso gusto. Le ho insegnato tanti trucchi… cosa? Come si fanno certe cose. Però eravamo molto legati”.

Tra ricordi di giovinezza, avventure inaspettate e un matrimonio fuori dagli schemi, Guillermo Mariotto si è mostrato senza filtri, consegnando al pubblico il ritratto di una vita vissuta con intensità e originalità. Un racconto che ha trasformato un’intervista televisiva in una narrazione sorprendente, capace di rivelare la complessità di un personaggio che, al di là delle luci della ribalta, continua a sorprendere per sincerità e autenticità.


