“Ha detto sì”. Fiori d’arancio per il vip che ha fatto sognare l’Italia. La proposta in un posto unico

“L’avevo promesso e ora lo farò: l’anno prossimo diventerà mia moglie, assolutamente sì. Coroneremo il nostro sogno”. Così il campione aveva, poche settimane fa, annunciato la sua volontà. Mancava la proposta formale che è arrivata in un luogo per lui speciale: la pista dove si è allenato durante il lockdown e ha costruito i suoi successi. Ha scelto domenica 26 settembre, giorno del suo 27esimo compleanno per farlo. È successo nel corso di una serata a lui dedicata Manerba del Garda.


La serata è iniziata con i fuochi d’artificio, ma quando il fumo dello show si è dissolto, è comparsa la scritta luminosa “mi sposi?” sotto gli occhi della figlia Meghan che la coppia ha avuto qualche anno fa. La risposta, immediata, di Nicole Daza, è stata ovviamente un sì, con varie storie Instagram ad immortalare il bacio che sancisce l’accordo tra i due. “Tanti auguri amore mio, sei un papà e un compagno fantastico, ti amiamo tanto”, questa la dedica che Nicole ha fatto al suo – ormai futuro – marito.

marcel jacobs

Lui è l’uomo più veloce del pianeta, il velocista due volte campione olimpico a Tokyo Marcel Jacobs. Che, come è nel suo stile, non si è fermato, insieme all’anello ha voluto rivelare anche la data delle nozze: si celebreranno tra un anno esatto, proprio il 26 settembre del 2022. Nato a El Paso, in Texas, da madre italiana e papà Texano.


marcel jacobs


Quando era ancora bambino Marcel Jacobs si è trasferito in Italia insieme alla madre. Da ragazzo, Jacobs ha praticato prima il basket, seguendo le orme paterne, e il calcio, poi a 10 anni si è lasciato tentare dallo sprint e ha cominciato a frequentare la pista di Desenzano del Garda. Come si legge sul sito della Federatletica, per mettere a frutto le sue doti di velocità, a partire dal 2011 ha provato il lungo e nel 2013, prima di soffrire per un infortunio al piede, ha migliorato (7.75) un record juniores indoor che resisteva dal 1976.

marcel jacobs


Un anno speciale per Marcel Jacobs iniziato con il trionfo europeo indoor nei 60 metri, quindi proseguito con la conquista del primato dei 100 con 9.95 a Savona, secondo italiano di sempre sotto i 10 secondi, fino al trionfo olimpico. Oltre all’atletica ha due grandi passioni, i tatuaggi e le sneakers. Il suo mito è da sempre Pietro Mennea.

Pubblicato il alle ore 13:28 Ultima modifica il alle ore 13:28