Francesco Facchinetti i figli Mia, Liv e Leo cresciuti: come sono diventati

“Amore infinito…”. Per Francesco Facchinetti i figli Mia, Liv e Leo sono sempre i suoi piccoli: come sono diventati

Nessun dubbio sulla famigliola di Francesco Facchinetti: è davvero bellissima. Un vero clan allargato che ha trascorso l’estate 2021 al mare, più coeso che mai. Insieme a lui, oltre alla moglie Wilma Helena Faissol, che ha sposato nel 2016, e ai due figli nati dal loro amore, Leone, 7 anni, e Lavinia Angelica Catherine (detta Liv), 5 anni, anche la sua primogenita Mia.

Quest’ultima nata dalla storia d’amore tra Francesco Facchinetti e la conduttrice Alessia Marcuzzi (e che gli somiglia in maniera impressionante). E anche Charlotte, la figlia che Wilma Faissol fa da una precedente relazione. Insomma, da sempre assistiamo a scene di vita in famiglia per il mitico Capitano Uncino.

Proprio nelle ultime ore Francesco Facchinetti dal suo profilo ufficiale Instagram ha pubblicato una tenera dedica per i suoi figli Leone e Liv, nati dalla sua relazione con Wilma Helena Faissol, raccontando anche il bel rapporto fra i due fratelli: “Questo amore INFINITO che c’è tra loro – ha scritto su Instagram – mi spiazza ogni giorno”. Ma ecco cosa è accaduto in questi giorni.


Francesco Facchinetti ha fatto una dedica ai figli Liv e Leone, nati dalla sua relazione con la moglie Wilma Helena Faissol. Dal suo account social Francesco ha condiviso immagini dei piccoli: “Ieri la piccola – ha scritto nella didascalia della condivisione – BIBI SUARA si è fatta male contro ad un tavolo. Abbiamo preso tutti un grande spavento, soprattutto Leone”.

“Il piccolo Leo, appena ha visto la sua sorellina tutta piena di sangue in faccia, si è messo a piangere disperato. A quel punto Liv lo ha guardato negli occhi e gli ha detto: ‘Non piangere, non è colpa tua e non mi fa male’. Questo amore INFINITO che c’è tra loro due mi spiazza ogni giorno. Grazie Dio di avermi donato una famiglia così. FORZA LIV, un’altra cicatrice ti renderà più forte. Il papà ti ama alla follia”.