Paola Caruso torna a raccontarsi in televisione e lo fa ancora una volta nello studio di Storie al bivio, il programma condotto da Monica Setta, in onda sabato 10 gennaio 2026 alle 15.30 su Rai 2. Un ritorno che arriva dopo mesi complessi, segnati da dolore, paura e solitudine, ma anche da un filo di speranza che la stessa Caruso definisce senza esitazioni un piccolo miracolo. Il 2025, racconta, è stato l’anno più duro della sua vita, un periodo che le ha tolto quasi tutto, costringendola a fare i conti con perdite profonde e con la sofferenza di vedere suo figlio affrontare un percorso medico lungo e faticoso.
Nel dialogo con Monica Setta, Paola Caruso ripercorre un anno che l’ha messa alla prova sotto ogni punto di vista. Il pensiero torna spesso a Michelino, suo figlio, al centro di ogni scelta e di ogni rinuncia. Nonostante un nuovo anno iniziato con maggiore fiducia e la sensazione che qualcosa stia finalmente cambiando, la showgirl chiarisce subito che nulla viene prima del benessere del bambino. È in questo contesto che racconta una verità che pesa come un macigno: “Mio figlio Michelino non sente il padre da due anni”. Una frase che apre uno squarcio intimo su una ferita ancora aperta, fatta di domande difficili e assenze che diventano più pesanti nei momenti di fragilità.
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Paola Caruso sul figlio in tv: “È successo un miracolo”
Paola Caruso spiega che il figlio le chiede spesso perché non abbia un papà accanto e che questa mancanza è diventata ancora più dolorosa durante le lunghe degenze in ospedale affrontate negli ultimi anni. “Lui mi chiede spesso perché non ha un papà e negli ultimi anni, durante le lunghe degenze in ospedale, quell’assenza era durissima”. Parole che raccontano non solo il dolore del bambino, ma anche quello di una madre che si è ritrovata spesso sola, lontana da casa, costretta a farsi forza anche quando la stanchezza sembrava avere la meglio. E la strada, purtroppo, non è ancora del tutto in discesa: a maggio Michelino potrebbe dover affrontare un nuovo intervento chirurgico alla gamba, l’ennesimo capitolo di un tormento che sembra non voler finire.

È proprio nella seconda parte del racconto che emerge però l’episodio che ha riacceso la speranza. Paola Caruso lo definisce un miracolo, qualcosa di inatteso accaduto a Natale. “A Natale è accaduto qualcosa di incredibile. Michelino è riuscito a infilare per la prima volta gli scarponi e a sciare”. Erano in montagna e, contro ogni previsione, suo figlio ha potuto vivere un’esperienza che fino a poco tempo prima sembrava impossibile. Vederlo sciare per la prima volta è stata una gioia immensa, accompagnata però da un senso di colpa che Paola continua a portare dentro per quanto accaduto in Egitto, evento che ha segnato l’inizio dei problemi fisici del bambino.
Il racconto si allarga poi al bilancio emotivo di un anno che l’ha travolta. Il 2025, dice, le ha portato via tutto. Lo aveva già confidato in lacrime durante un’intervista a Verissimo e lo ribadisce anche ora: “Mi ha tolto tutto. Dopo mio padre è morta la mia mamma adottiva, ho perso l’amore a un passo dalle nozze. Mi sembrava di impazzire”. Un elenco di perdite che restituisce il peso di un dolore stratificato, difficile da elaborare. Eppure, proprio quando tutto sembrava crollare, qualcosa sembra muoversi in direzione opposta.


Guardando al futuro, Paola Caruso lascia spazio a una cauta speranza. “Forse ho ritrovato l’amore. Se sono rose, nel 2026 fioriranno”. Nessuna certezza, solo la volontà di non chiudere la porta a un sentimento che da anni sembra sfuggirle. Per la Bonas di Avanti un altro il nuovo anno potrebbe riservare risvolti positivi importanti: dal possibile nuovo intervento per Michelino, che dopo l’episodio sulla neve riaccende la fiducia, fino a una serenità sentimentale tutta da costruire. Sempre con una priorità assoluta, che Paola non smette mai di ribadire, quella di suo figlio.


