Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“La querelano”. Guai per Simona Ventura: dopo la polemica si muovono gli avvocati

  • Gossip
Simona Ventura

Alla complessa vicenda che da settimane vede al centro delle figure chiave si aggiunge un nuovo capitolo, destinato ad alimentare ulteriormente il clamore mediatico. Una persona ha annunciato di aver conferito mandato al proprio legale, l’avvocato Lorenzo Iacobbi, per procedere con una denuncia querela sia in sede penale che civile contro “tutti coloro che si sono resi responsabili della pubblicazione e propagazione di notizie false e totalmente destituite di ogni fondamento inerenti me e mia figlia”. Una decisione che segna un cambio di passo nella gestione pubblica di questa intricata vicenda familiare, ormai trasformatasi in un vero e proprio caso mediatico.

Nel comunicato diffuso alla stampa, Barbara Hary, mamma di Evelina Sgarbi, entra nel dettaglio e punta il dito soprattutto contro un articolo firmato da Giovanni Terzi su “Substack”. “Mi riferisco, in modo particolare, all’articolo di Giovanni Terzi su ‘Substack’, peraltro pieno di errori grossolani che fanno sorridere vista l’amicizia che Terzi sostiene di avere con Vittorio Sgarbi, compreso il nome sbagliato della sorella di Evelina, che ovviamente non si chiama Anna, e quello di un tale Mariani, che non si sa chi sia”, si legge nella nota. Ma il punto più contestato è la ricostruzione economica: secondo quanto scritto da Terzi, Sgarbi avrebbe elargito alla figlia “ben 800 mila euro in 25 anni, poi scesi in tv a 700 mila euro solo due giorni dopo”.

Leggi anche: “Adesso basta, ciao!”. Simona Ventura fa esplodere lo studio del Grande Fratello

Simona Ventura Querela


Simona Ventura nei guai: “Querela contro di lei”

Una versione che la madre di Evelina definisce “del tutto falsa e sproporzionata rispetto alla realtà”. “Ovviamente siamo lontanissimi dalla cifra reale percepita – scrive – ma soprattutto questo genere di dichiarazioni viene diffuso nell’indegno quanto preciso scopo di screditare l’immagine e la rispettabilità mia e di mia figlia, la quale è unicamente interessata e determinata a fare chiarezza sulle reali condizioni di suo padre”. Nella lista delle persone destinatarie della querela compare anche Simona Ventura, conduttrice del “Grande Fratello” e moglie di Terzi, “poiché – prosegue la nota – tale articolo è stato riportato anche da lei, motivo per cui rientra fra coloro che riceveranno notifica dal mio legale”.

Simona Ventura Querela

La querela, tuttavia, non si limiterà ai coniugi Terzi-Ventura. Barbara Hary cita anche la giornalista e scrittrice Antonella Boralevi e la commentatrice televisiva Patrizia Groppelli, accusate di aver rilanciato in più occasioni cifre errate sul presunto mantenimento ricevuto da Evelina. “La signora Boralevi ha asserito cifre sbagliate e così pure Patrizia Groppelli, in più trasmissioni e in modo reiterato, ha sostenuto le stesse cifre proposte da Terzi nel suo articolo e poi rettificate in 100 mila euro in meno, sostenendo reiteratamente il falso”, afferma Hary. E aggiunge: “Per questo motivo sarà querelata per tutte le volte e quindi per tutte le trasmissioni in cui questo è accaduto. Patrizia Groppelli ha inoltre postato le trasmissioni sul suo profilo social, contribuendo ad amplificare il danno arrecato a me e a mia figlia Evelina”.

L’intenzione di procedere legalmente era già stata anticipata nei giorni scorsi dall’avvocato Giampaolo Iacobbi, legale di Evelina Sgarbi, che aveva parlato apertamente di una “macchina del fango” messa in moto contro la giovane. “La panzana messa in giro ad arte che Evelina Sgarbi avrebbe preso 800 mila euro in 25 anni, poi oggi scesi a 700 mila, è una menzogna inconfutabile”, aveva dichiarato il legale, aggiungendo: “Fa parte di una macchina del fango sapientemente mossa da chi evidentemente non vuole che esca la verità sulla salute del Professore”.

Secondo l’avvocato Iacobbi, infatti, la realtà dei fatti sarebbe ben diversa: “Fino a 8 anni Evelina Sgarbi non ha percepito un euro da suo padre, e successivamente è stata costretta a rivolgersi ai tribunali per ottenere ciò che le spettava per legge. Basti pensare – e anche questo non è un dato smentibile – che in realtà il Professore non ha mai versato dal suo conto corrente, quindi in maniera volontaria, gli alimenti ai tre figli”. Parole forti, che alimentano ulteriormente una disputa familiare ormai divenuta di dominio pubblico.

Da parte di Vittorio Sgarbi, al momento, non sono arrivate repliche ufficiali. Né lui né il suo entourage hanno voluto commentare l’annuncio della querela, preferendo il silenzio mediatico. Ma la sensazione è che la battaglia legale, così come quella mediatica, sia soltanto all’inizio. E in una vicenda in cui accuse, smentite e retroscena si rincorrono senza tregua, il confine tra la verità giudiziaria e quella televisiva sembra farsi ogni giorno più sottile.


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure