Carolina Marconi, la cicatrice dopo l’intervento al seno. E svela: “Così ho scoperto il tumore, mi ha salvato la vita”

Carolina Marconi ha scoperto la scorsa primavera di avere un cancro al seno. La ex gieffina 43enne lotta contro la malattia e spesso condivide sul suo profilo Instagram le sue sensazioni e paure e anche le sedute di chemioterapia. In questi mesi sta dimostrando di non aver mai perso la speranza, nonostante le difficoltà va avanti e i suoi post vanno letti in questa direzione. Può sicuramente diventare un esempio per tutti coloro che sono nella sua stessa condizione.

L’ex gieffina ha parlato della sua malattia in un’intervista a Verissimo: “Quando i medici mi hanno detto della malattia io ho risposto: ‘non ho tempo per un tumore, io devo fare un figlio’”. Pertanto solo pochi mesi prima di essere a conoscenza del tumore, Carolina Marconi avrebbe dovuto sottoporsi alla fecondazione assistita, ma il suo sogno si è bruscamente interrotto: “È stato come un fulmine che mi ha trafitto il cuore”. “Quando me l’hanno detto sono scappata nel bar della clinica e ho iniziato a piangere (…) Ho avuto paura all’inizio, ora ho una grande carica”. Tra non molte settimane, per l’ex gieffina, arriverà l’ultimo ciclo di chemioterapia.

carolina marconi

La fecondazione assistita, che aveva deciso di fare per avere un figlio dal compagno Alessandro Tulli, ex calciatore 39enne, le ha salvato la vita. Su Instagram Carolina Marconi mostra la foto della cicatrice al seno: grazie alla mammografia, rimandata per pigrizia e poi anche per la pandemia a lungo e alla fine fatta perché stava provando ad avere un bambino, ha scoperto il cancro. L’intervento di cui porta ancora i segni è durato 8 ore.


carolina marconi

Nonostante in alcuni momenti sia stanca e provata, la 43enne non smette di lottare e racconta tutto sui social: “Mancava solo la mammografia per sottopormi a una gravidanza assistita, tutte le mie analisi erano perfette…ero felicissima, ricordo anche quel giorno com’ero vestita…un vestitino nero con i fiorellini e un capottino rosa. Doveva essere il giorno più bello dalla mia vita perché mancava solo quel benedetto esame e magari ora avevo una vita dentro di me…”.

carolina marconi cicatrice

“Invece è stato il giorno più brutto perché in un attimo la mia vita è crollata di botto. ‘Carolina hai un tumore’…ero a pezzi, arrabbiata con me stessa e mi dicevo: ‘Perché ho fatto passare 4 anni cavolo?’. Un po’ anche per paura del Covid mi rifiutavo ad andare negli ospedali. Non ho fatto prevenzione e magari tutto questo non capitava…invece sto affrontando la mia battaglia più grande (sempre a testa alta)”, aggiunge Carolina Marconi che poi conclude con un appello a tutte le donne: “Ma voi potete fare la differenza, potete evitare tutto questo: oggi inizia il mese rosa per la prevenzione del tumore al seno, non rimandate al domani, siate coraggiose e fatevi controllare. Tutto si supera, non abbiate paura. Invito tutte a fare prevenzione: forza e coraggio, non sarete mai sole…la vostra Pelatina è sempre con voi …aggiornatemi. Vi voglio bene”.