“Si supera tutto”. Carlos Corona, torna la gioia nella vita del figlio di Fabrizio Corona e Nina Moric

l figlio di Nina Moric e Fabrizio Corona in questi giorni ha avuto la fortuna di godersi una delle tappe fondamentali che si attraversano nella vita. Lunedì 21 giugno è stato il grande giorno. Per festeggiare Carlos alla grande, entrambi i genitori hanno voluto condividere sul social una serie di foto.

Gli scatti ritraggono il 18enne in posa all’istituto che ha frequentato, il Gonzaga di Milano, si tratta di un Liceo Classico paritario. Carlos è ben vestito, sorridente e a proprio agio davanti all’obiettivo, fiero del fatto che i suoi genitori siano entrambi lì con lui.

L’occasione è delle più felici, Carlos posa davanti all’obiettivo dopo essere uscito dall’ultimo colloquio delle prove della Maturità. “Orgogliosi di te. Si supera tutto solo se uniti. Love you Carlos Maria”, ha scritto l’ex manager fotografico Fabrizio Corona su Instagram. Nina gli ha invece dedicato parole in inglese: “Let others pride themselves about how many pages they have written; I’d rather let you boast about the ones you read. Love u my champ”.


In uno degli scatti si vede Carlos che sorride, in un altro è abbracciato alla mamma, che lo guarda orgogliosa. Sembra che così Fabrizio e Nina abbiano deposto nuovamente le armi. Tra i due è scoppiata la pace. Era già successo, sempre per il bene di Carlos, qualche anno fa. Dopo un lungo periodo di litigi era tornato il sereno. Poi nuovamente la tempesta, con accuse reciproche, molte delle quali lanciate pubblicamente. Ora, forse, la tregua definitiva.

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Un post condiviso da Carlos Maria Corona (@carlosmariacoronathereal)

Solo qualche giorno fa Fabrizio Corona dichiarava: “Io con tutti i problemi personali che ho, psichici e familiari, rinchiuso in casa da due anni senza l’ora d’aria, nonostante cerchi di impedire che qualsiasi cosa di illegale possa venire attorno a me, e mi ritrovo 9 poliziotti in casa armati, che si mettono i guantini neri pronti ad un intervento importante perché pericoloso per la Sicurezza Pubblica che necessitava la presenza di 9 poliziotti, un plotone, pagato da noi contribuenti. Sono stanco, non ce la faccio più, ve lo chiedo per favore, lo chiedo al Presidente della Repubblica, lasciatemi vivere in pace la mia vita legale con i miei immensi problemi”