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Bebe Vio nella polemica, viola il Dpcm e scatta la multa. Dove è stata ‘beccata’ la campionessa paralimpica

Chiamata da tutti “Bebe”, Beatrice Vio è una delle atlete paralimpiche italiane più note ed influenti. Pratica la scherma in carrozzina dall’età di 5 anni e dal 2011 ha vinto tutti i più importanti tornei di scherma, dai campionati Nazionali agli Europei e ai Mondiali.

Gareggia dalla sua sedia a rotelle e nel 2010 dopo aver ricevuto le protesi per tirare di scherma messe a punto dal Comitato Paralimpico ed il Centro Protesi di Budrio, torna in pedana. Bebe Vio è la prima atleta al mondo a gareggiare con protesi a tutti e quattro gli arti e nel giro di pochi anni è diventata un grande esempio di forza e coraggio. (Continua a leggere dopo la foto)


Questa volta, però, la campionessa paralimpica e rappresentante del gruppo sportivo della Polizia di Stato è finita sulle colonne dei giornali per un fatto di cronaca che sta facendo chiacchierando il web. Bebe Vio è stata sorpresa al bar con gli amici dopo le 18 dai carabinieri impegnati nei controlli per il rispetto delle misure anti coronavirus. (Continua a leggere dopo la foto)

Secondo quanto riporta “La Tribuna di Treviso”, intorno alle 20 Bebe Vio si stava ancora intrattenendo in un locale con una decina di amici per bere qualcosa. L’episodio sarebbe avvenuto il 29 novembre scorso a Mogliano Veneto (Treviso), dove vive la sua famiglia. (Continua a leggere dopo la foto)

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Avvertiti da alcuni residenti, intorno alle 10, i carabinieri hanno effettuato un controllo nel locale e hanno trovato Bebe Vio insieme ad alcuni amici nel locale, che a quell’ora avrebbe potuto solo effettuare servizio d’asporto a domicilio. A quel punto è scattata la multa di 400 euro a testa, mentre il locale dovrebbe ricevere l’ordine di chiusura per cinque giorni.

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