“Ma quello è un cadavere?”. Pomeriggio 5, le telecamere riprendono le ricerche dei coniugi di Bolzano ed ecco cosa spunta

Svolta nelle indagini della coppia di Bolzano. Martedì 9 febbraio, all’altezza di Laimburg, nella zona di Vadena a sud di Bolzano, i vigili del fuoco hanno ritrovato il corpo di un uomo. Si tratterebbe di Peter Neumair, l’uomo di 63 anni morto insieme alla moglie Laura il 4 gennaio a Bolzano. Le ricerche si erano concentrate lungo il letto del fiume Adige, dove qualche giorno fa è stato ritrovato anche il corpo della moglie Laura Perselli di 68 anni.

Il cadavere della donna era stato ripescato dal fiume. Il primo indagato è il figlio Benno. Lui, un istruttore di fitness di soli 30 anni e molto attento a curare la propria immagine, forse anche troppo. Un profilo di un animo tormentato quello del ragazzo, emerso anche dopo le dichiarazioni rilasciate agli inquirenti della testimone, un’amica di famiglia poi ospite a Quarto Grado che ha raccontato di quanto il ragazzo è andato incontro a un ricovero psichiatrico. (Continua a leggere dopo la foto)


“Grazie agli inquirenti e a tutti quanti si sono impegnati nelle ricerche”. Così, attraverso l’avvocato di famiglia Carlo Bertacchi, Madé Neumair, figlia della coppia scomparsa a Bolzano un mese fa, dopo il ritrovamento nell’Adige del corpo di Laura Perselli. La ragazza ha confermato che il corpo ripescato qualche giorno fa nell’Adige, nei pressi di Egna, è della madre, scomparsa insieme al marito Peter Neumair. (Continua a leggere dopo la foto)

“Poco prima delle 09.50 odierne è stato rinvenuto nelle acque dell’Adige a circa 100 metri a nord del ponte di San Floriano nel comune di Egna (Bolzano) il corpo di una donna. L’abbassamento del fiume ha consentito infatti una più agevole ricerca nella corrente del fiume. La salma è stata trasportata all’ospedale di Bolzano. Nel tardo pomeriggio i familiari hanno riconosciuto alcuni effetti personali rinvenuti come appartenenti a Laura Perselli”, aveva fatto sapere in una nota la procura di Bolzano. Durante la puntata di Pomeriggio 5 andata in onda il 9 febbraio, mentre l’inviata mostrava ai telespettatori il lavoro delle forze dell’ordine, le telecamere di Barbara D’Urso hanno inquadrato un telo bianco. (Continua a leggere dopo la foto)

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“C’è un telo bianco”, ha commentato l’inviata credendo si trattasse del corpo di Peter Neumair, ma quello inquadrato era solo un telo che copriva il sonar, lo strumento utilizzato per le ricerche sott’acqua. Anche su Twitter i telespettatori hanno commentato la diretta di Pomeriggio 5 da Bolzano: “Stanno facendo la telecronaca del ripescaggio del cadavere?”, “Al momento del ritrovamento, spero non inquadrino il corpo”. “Ovviamente – ha spiegato Barbara D’Urso – se verrà rinvenuta la salma mentre siamo in diretta, non la mostreremo. Ma vi daremo la notizia del ritrovamento”.

 

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