”Valeria Solesin, borsista a Parigi. 28 anni, veneziana. Era al concerto. Non abbiamo notizie. Fate girare”. Questo è l’appello disperato pubblicato su Facebook da amici e parenti della giovane originaria del Veneziano che in poche ore sta facendo il giro dei social, per cercare di acquisire notizie. A riportare la notizia è Venezia Today. A chiedere aiuto è un’amica di famiglia, che sottolinea anche che i genitori sono già in contatto con la Farnesina.
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”Sappiamo solo che non è fra le salme identificate. Il suo ragazzo è stato diviso da lei dal fuggi fuggi ed è sotto choc – scrive la donna – È la ragazza più forte e ottimista che abbia conosciuto. Se ha un briciolo di fiato in gola si farà sentire. Ma evidentemente non può. Fate girare”. Valeria è borsista di sociologia al Centre de Recherches de l’Institut de Démographie dell’Università di Paris 1, ex studentessa del liceo Benedetti. Si trovava al Bataclan con la sorella e suo il fidanzato, di Dro. Il fidanzato è stato raggiunto da un proiettile di striscio, per fortuna ha riportato ferite lievi. Secondo la giornalista francese Charlotte Lazimi, la giovane si sarebbe trovata nel teatro con ”almeno cinque persone”.
Sul posto, stamattina, per avere aggiornamenti anche il padre del bimbo a cui la giovane fa da babysitter. Da fonti vicine alla Farnesina si apprende che un’italiana che ieri sera era presente alla sala concerti Bataclan a Parigi risulta ancora ”non rintracciabile, ma le ricerche continuano”. Potrebbe trattarsi proprio di Valeria Solesin. Sergio Fiocco, funzionario del consolato italiano nella capitale francese, ha detto stamattina a Radio 24 che la donna ”è senza documenti perché la borsa l’aveva l’amica e si spera che sia stata solo ferita, non che sia fra le vittime”.
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