Lo scorso dicembre Donatella Versace ha sorpreso tutti apparendo sul red carpet londinese della premiere del musical Il Diavolo Veste Prada. La stilista, icona mondiale della moda, si è mostrata con un aspetto decisamente più giovane e con un look molto più naturale rispetto al passato. Le foto condivise sui social hanno subito fatto il giro del mondo, e se da un lato qualcuno ha ipotizzato l’uso di filtri, dall’altro anche nei video la 70enne è apparsa radiosa e con lineamenti più freschi.
Il cambiamento non è passato inosservato, tanto che in molti hanno fatto paragoni con star come Christina Aguilera, Demi Moore e Lindsay Lohan, tutte finite al centro delle cronache tra il 2023 e il 2024 per un ringiovanimento di oltre dieci anni, attribuito a quello che in America è stato ribattezzato “undetectable lifting”. Da qualche settimana la stilista è tornata al centro dell’attenzione internazionale grazie a nuove immagini pubblicate sul suo profilo Instagram, in cui appare ulteriormente trasformata e dal volto più armonico.

Donatella Versace, i “segreti” dietro la trasformazione
Il Daily Mail ha deciso di approfondire la vicenda interpellando l’esperta di medicina estetica Anastasia Koles, che ha analizzato le foto di Donatella. Secondo la dottoressa, i cambiamenti sono piuttosto evidenti: “Le sue labbra oggi appaiono più piccole, cosa che può accadere se si interrompono i filler permanenti come il silicone combinato con acido ialuronico. Se questi non vengono rinnovati, il volume tende a ridursi naturalmente”, ha spiegato. La Koles ha aggiunto che non si può escludere un lifting ad alta tensione, che tende a tirare la pelle lateralmente, mentre la mascella più definita potrebbe essere frutto di filler dermici strutturali. “Non va dimenticato – ha sottolineato – che oltre al lifting ci sono procedure moderne, come il microneedling a radiofrequenza, che contribuiscono a dare un aspetto più compatto e giovane alla pelle”.

A confermare l’ipotesi di un cambio radicale di approccio è arrivata anche l’opinione di un’altra specialista, interpellata da Vanity Fair. Deborah Maniglia, medico estetico della Laser Clinic di Milano, ha messo in evidenza come i filler più invasivi, molto utilizzati in passato, finissero per appesantire il viso col tempo, alterando l’armonia dei lineamenti. “Attraverso la ialuronidasi – ha spiegato – si possono sciogliere i filler a base di acido ialuronico, restituendo al volto leggerezza ed equilibrio. È un vero reset, che permette di ritrovare espressioni più naturali. Dopo questa fase, trattamenti non invasivi come la radiofrequenza tensoria possono completare l’opera rendendo la pelle più elastica e luminosa”.


L’impressione è che Donatella Versace abbia scelto di ridurre gli eccessi degli anni passati, abbracciando un approccio più soft e meno invasivo. E paradossalmente, proprio rinunciando a certi interventi estremi, la stilista sembra aver guadagnato un fascino più autentico e fresco. Un ritorno alle origini, che ha sorpreso non solo il pubblico presente a Londra, ma anche i milioni di follower che da decenni la seguono come punto di riferimento assoluto nel mondo della moda.


