“La sera del 31 dicembre spacco tutto, poi…”. Raffaella Carrà, a 77 anni l’impensabile confessione


Dagli anni sessanta ad oggi, nella sua carriera, Raffaella Carrà è diventata una vera e propria icona della musica e della televisione italiana, riscontrando successo anche all’estero, soprattutto in Spagna, dove è una vera icona. Recentemente il ‘The Guardian’ ha dedicato alla diva italiana un omaggio in occasione della presentazione in tre importanti festival.

“Raffaella Carrà: la pop star italiana che ha insegnato all’Europa la gioia del sesso”, scriveva il tabloid inglese parlando della Raffa Nazionale. “Dagli anni Cinquanta in poi, Carrà, che sapeva cantare, ballare e recitare altrettanto bene, ha avuto un’influenza impareggiabile nella musica italiana e nella cultura pop”, sottolineava il quotidiano britannico. “Tecnicamente parlando, l’Italia aveva cantanti molto più dotate al livello vocale”, aggiungeva ‘The Guardian’ citando Mina, Milva, Patty Pravo e Giuni Russo. Ma, aggiunge, “la Carrà le ha superate tutte”. (Continua a leggere dopo la foto)






La storica conduttrice ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dove ha raccontato il suo lockdown, in Natale in solitaria e la voglia di tornare alla libertà. A causa del coronavirus anche il suo programma ‘A raccontare comincia tu’, è stato fatto slittare a periodi migliori. Ancor prima che la pandemia scoppiasse, perché lei, giura, ha avuto un presentimento. Lo ha confessato a “7” l’inserto del Corriere della Sera.

“Sarei dovuta andare anche a Los Angeles per intervistare Tiziano Ferro. Ma una voce dentro me lo ha impedito, penso un angelo custode. Sul serio. Era la seconda metà di febbraio: sento qualcosa in televisione e avverto dentro una strana inquietudine. Chiamo Rai3 e dico: ‘Questo programma non si può fare, è troppo pericoloso. Non me la sento'”. (Continua a leggere dopo la foto)






“Ho avuto e ho ancora molta paura. Non esco e io non sopporto l’idea di lavorare con le distanze o con le mascherine. Meglio non lavorare. Io gli incontri seduti tutti immobili non ce la faccio a farli”, ha spiegato. “Mi manca tanto la libertà. Ho vissuto i primi mesi del lockdown a Porto Santo Stefano (Argentario), avevo il giardino, passeggiavo, facevo la spesa e vedevo il mare. Sono stata privilegiata”, ha raccontato Raffaella Carrà al Corriere della Sera. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Ma tra poco finirà il 2020 e la Raffa Nazionale confessa cosa farà la sera di Capodanno. “E meno male. E dire che era partito così pieno di aspettative, così rotondo. Il 31 dicembre bisogna spaccare tutto. Lo farò in privato nella mia terrazza, a costo di chiamare il muratore il giorno dopo”.

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