“Mi si è buttata addosso e…”. Nek, è successo in albergo. Poi alla moglie ha dovuto confessare tutto. E non solo questo


Nek, canzoni d’amore che si intrecciano alla vita reale, la sua. Filippo Neviani, meglio conosciuto come Nek, ha confessato alcuni dettagli sulla sua vita privata, lasciando emergere anche fasi coniugali non sempre facili da affrontare. Sposato con Patrizia Vacondio, con cui ha dato alla luce Beatrice, il cantante ha rivelato tutto sulle pagine di Vanity Fair.

Si sono sposati nel 2006 e da allora Nek e la sua Patrizia hanno dato prova di un grande sentimento, capace di superare persino alcuni errori che, per molte coppie, potrebbero risultare del tutto inaccettabili. Ma chi pensa che in amore esista una regola ‘fissa’, forse si sbaglia. Il tradimento? Una piaga spesso molto dolorosa, che il più delle volte allontana, ma che in alcuni rarissimi casi, può anche avvicinare di più. (Continua a leggere dopo la foto).






Insieme da quasi 15 anni e una prova difficilissima che ha messo in discussione il tempo e il percorso fatto insieme. Nek ne ha parlato senza veli durante un’intervista rilasciata per vanity Fair. “Faccio un mestiere che induce in tentazione. Le volte che ho preso questo gioco sottogamba sono state quelle in cui mi sono fatto più male, con il rischio di conseguenze pesanti. Ora non mento più”. (Continua a leggere dopo la foto).






L’errore è umano, ma in fatto di fiducia e di sentimento, la posta in gioco cambia. Non per tutti e non con lo stesso ‘finale’. Esistono relazioni che includono una presa di coscienza che supera il sentimento stesso e che permette di rimediare, purché non si menta più: “Non importa che fosse “Sono da un amico” o “Sono a casa tranquillo”. Conta che stavi facendo altro, hai cambiato il senso delle cose, distorto la realtà, non sei stato trasparente”. (Continua a leggere dopo le foto).



Una storia di tradimento, quella che la coppia ha saputo superare e di cui Nek oggi ha il coraggio di raccontare nei dettagli: “Mi si buttò addosso, piangendo. Cercai di tranquillizzarla, la coprii con un accappatoio, la invitai a entrare e sedersi, offrendole da bere. Poi ho chiamato il mio assistente e insieme l’abbiamo accompagnata fuori. Io e mia moglie ci siamo ritrovati ammettendo lo sbaglio. Chiedendo scusa. Guardandoci negli occhi, trovando lì la conferma del sapere che siamo fatti l’uno per l’altra. Non tengo più l’altro all’oscuro, lontano, nell’omissione”. E voi, siete disposti a dire sempre la verità?

“Ma come?!”. Tina Cipollari, che figuraccia. Se ne sono accorti tutti. E non la perdona nessuno

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