“Vergognati!”. Fedez attacca Matteo Salvini: polemica per le parole del rapper. Cosa è successo


Continuano le polemiche per la manifestazione di Roma, organizzata dal centrodestra, in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno. A partire da questa mattina è apparso su Twitter l’hashtag #salvinivergognati. Numerosi utenti hanno puntato il dito contro Matteo Salvini per non aver rispettato le indicazioni per evitare il diffondersi del male del momento. Infatti, si sono formati degli assembramenti e lui è anche stato ripreso con la mascherina abbassata.

Inoltre, si è anche scattato diversi selfie con i manifestanti, suoi sostenitori. Tra i tanti che lo hanno contestato sui social spunta anche il rapper Fedez, che ha pubblicato su Twitter l’immagine del corteo affollato ed ha scritto questo messaggio: “Ormai non si fa nemmeno finta che la legge sia uguale per tutti”. Un attacco a tutti gli effetti contro il leader della Lega, visto che anche l’artista ha rilanciato l’hashtag virale #salvinivergognati. Non è la prima volta che tra i due ci siano vedute differenti. (Continua dopo la foto)






Il 16 aprile scorso infatti Fedez aveva risposto con freddezza ai ringraziamenti dell’ex ministro dell’Interno, che aveva accennato alla generosità dei cantanti e di tutti i personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, che avevano preso parte alla sua raccolta fondi insieme alla moglie Chiara Ferragni. Da parte sua un grazie senza troppa enfasi, che aveva anche fatto scatenare i suoi fan, che avevano apprezzato non poco la sua ironia. Un rapporto tutt’altro che positivo dunque con Salvini. (Continua dopo la foto)








Diversi mesi fa, più precisamente a gennaio, ci fu un altro scontro Fedez-Salvini. Il politico aveva definito “milionario di sinistra” il marito della Ferragni. E il cantante aveva replicato: “Sai qual è la differenza? Che noi guadagniamo onestamente senza pesare sulle tasche di nessuno. Il tuo partito è costato agli italiani 49 milioni di euro. Io ero a Ibiza questa estate e faccio il rapper, tu eri al Papeete ed eri il Ministro dell’interno. That’s it!”, aveva concluso un infastidito Fedez. (Continua dopo la foto)

L’artista aveva inoltre contestato il gesto di Salvini di citofonare ad un ragazzo per chiedere se fosse uno spacciatore. “Il buon Matteo forse voleva vestire i panni del giustiziere, mi è sembrato più un testimone di Geova mancato”. Dunque, sono stati diversi i momenti di conflitto tra loro due. Questo è stato solo l’ultimo capitolo.

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it