“Lo faceva sempre prima di andare a dormire. Aveva 12 anni”. Francesco Totti ‘smascherato’ dal fratello. Mai visto Riccardo? Foto


Francesco Totti ha scelto un procuratore d’eccezione Si tratta del fratello maggiore, Riccardo, legato al fratello non solo da un rapporto di affetto e di sangue, ma anche professionalmente. L’ex capitano giallorosso ha fatto da testimone al fratello Riccardo, ma il loro legame va ben oltre. Infatti Riccardo è stato nominato  procuratore del bomber nel 2016. Curiosi di saperne di più?

Imprenditore e presidente della scuola di calcio “Totti Soccer School”, Riccardo è un ‘fuoriclasse’ tanto quanto il fratello.  La scuola è stata fondata nel 2003 e ad oggi è ancora molto attiva. Correva l’anno 2016 quando Riccardo sposa Alessia, e Francesco non poteva che fare da testimone. Una cerimonia splendida, celebrata nella chiesa sconsacrata di Caracalla, di cui Totti conserva un ricordo indimenticabile. (Continua a leggere dopo la foto).









“Una giornata e un momento unico”, afferma l’ex capitano della Roma. E non poteva essere altrimenti, per due fratelli inseparabili. Riccardo parla così di Francesco:  “Lui era una personalità forte. A dodici anni già si allenava a fare autografi, già conosceva perfettamente il suo destino. Vi dico solo che la sera, prima di dormire, prendeva il suo quaderno e cominciava a fare autografi: Francesco Totti, Francesco Totti… Pagine e pagine di firme. Avrà avuto dodici, tredici anni. Fate voi…”. (Continua a leggere dopo le foto).








Dalle parole di Riccardo si riesce a comprendere quanto sia sempre stato fiero di un fratello che, non ancora noto, riuscì a entrare nella squadra della Lodigiani, mostrandosi da subito come un talento nato: “Lo videro palleggiare durante l’intervallo e dissero di volerlo subito”. Ma il successo del ‘Pupone’ è arrivato inaspettatamente, per la gioia di tutti: “Era un ragazzino molto bravo a toccare la palla, a far gol, ma che diventasse Totti come dice lei, sinceramente non me lo sarei mai aspettato“. (Continua a leggere dopo le foto). 

Un talento, quello di Francesco Totti, durato fino al 28 maggio 2017, quando il capitano ha deciso che fosse arrivato il momento di levarsi dalla scena. Una data storica per i grandi tifosi giallorossi; Francesco Totti, all’indomani dal suo addio, ha detto questo su Il Corriere della Sera: “Ero abituato a fare sempre le stesse cose: sveglia presto, colazione, allenamento. Come una macchina. Adesso devo programmare la giornata. L’impatto non è stato semplice. Avevo voglia di dare un taglio, liberare la testa, godermi i miei figli. Me lo hanno concesso e li ringrazio, così ho potuto cominciare con il piede giusto il nuovo percorso. Sono rimasto nel calcio, che per me è la vita. È tutto“.

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