Pinguini Tattici Nucleari, il gesto dopo Sanremo è pazzesco. Tutti senza parole: “Siete favolosi!”


Per loro il podio di Sanremo è meritatissimo: arrivano terzi, ma vincono. Melodie frizzanti ed energia da vendere, i Pinguini Tattici Nucleari rappresentano la novità e la rivincita. Terzo posto per i Pinguini Tattici Nucleari. Con “Ringo Starr”, i Pinguini Tattici Nucleari decidono di sensibilizzare la platea, ma non solo. Anche una generazione intera, spesso confusa e disorientata. Sono felici del traguardo raggiunto: sei ragazzi di Bergamo riescono a cantare il Ringo Star che vive in ognuno di noi. Il primo posto se lo aggiudicano comunque: ne combinano una delle loro e lo fanno con grande stile, attirando il consenso popolare. Vediamo cosa è successo.

“Siamo felicissimi, siamo partiti da Bergamo pensando di arrivare nella seconda parte della classifica. Salire sul terzo gradino del podio è stato incredibile. In questo Festival abbiamo trovato tanta qualità dal punto di vista musicale. Siamo cresciuti pensando solo a suonare live, siamo partiti dai posticini per arrivare ai palazzetti. Abbiamo sempre pensato a fare bene la musica in studio per poi renderla al meglio live”. E poi le dichiarazioni più mirate rilasciate in conferenza stampa: “Siamo stati per qualche anno sfigati vivendo per certi versi delle forme di bullismo, anche se non estremo. La musica ci ha aiutato a trovare un modo di svangare la nostra adolescenza e ora, questa forma di popolarità, ci aiuterà a prenderci una sorta di vendetta”. (Continua dopo le foto).














Quello dei Pinguini Tattici Nucleari si rivela un vero e proprio impegno sociale e generazionale: “Saper usare davvero bene i social è un vantaggio soprattutto per l’artista piuttosto che per il pubblico che ti segue perchè la collettività di voci restituisce un feedback immediato. Che la musica diventi figura retorica è l’augurio più grande che si possa fare ad uno scrittore di canzoni. Io ho studiato per anni le metriche, le melodie e gli arrangiamenti e la storia cantautorale degli anni ’70. La tecnica, nelle canzoni, è una cosa comunque importante”. Come se non bastasse, per affermare meglio il loro scopo musicale e di vita, un gesto che è già sulla bocca di tutti e non poteva che portare la loro firma. I sei componenti della band decidono di adottare 100 pinguini imperatore. Veri, ovviamente. (Continua dopo la foto).



Come si legge sul sito del Wwf, oggi in Antartide si contano poco meno di 50 colonie di pinguini imperatore, composte da circa 270-350mila individui. Il cambiamento climatico è una delle principali minacce della scomparsa dei ghiacciai e della banchisa. Questo comporta conseguenze disastrose per i pinguini, come l’impossibilità di nidificare e di accudire i piccoli. Il pinguino imperatore è infatti l’unico uccello dell’area che nidifica durante l’inverno antartico. I cambiamenti climatici e la riduzione del ghiaccio costringono i giovani pinguini a gettarsi in mare, quando non sono ancora pronti ad affrontare l’acqua gelata e gli attacchi dei predatori. Cento pinguini a rischio estinzione trovano i loro genitori, e sono genitori esemplari. Lo staff del gruppo afferma: “Il pinguino creatura tenera, simpatica e un po’ imbranata è infatti l’animale-feticcio dei Pinguini Tattici Nucleari, la band che con il brano Ringo Starr”. (Continua dopo le foto).

I certificati di adozione, in cui ogni pinguino adottato porta il nome del suo nuovo ‘genitore’ sono stati consegnati agli artisti sanremesi. In particolare il gruppo ha deciso di regalare l’adozione di questi animali a tutti i cantanti di Sanremo. Sul sito dell’organizzazione si legge: “i fondi raccolti con le adozioni saranno utilizzati da Wwf Italia per la creazione di una rete di aree marine protette, di progetti di pesca sostenibile e per la lotta costante alla riduzione dei cambiamenti climatici. I Pinguini Tattici Nucleari non potevano che fare cosa migliore di questa: il loro impegno, che dicono essere generazionale, rende la musica una sostanza concreta da cui ripartire. Migliorare il mondo si può e aiutarlo anche. L’adozione è stata il gesto simbolico che la band ha dedicato a tutti, proprio per lanciare un messaggio forte e duraturo nel tempo: non estinguiamoci. Partendo da 100 pinguini veri, ovviamente.

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