“Sciacalli maledetti!”. Dopo le parole sui debiti mostruosi accumulati negli ultimi anni che l’hanno ridotto sul lastrico, Gigi D’Alesio ha deciso di dire la sua con una lettera che lancia accuse che non lasciano spazio a margini d’errore


 

“Sono al verde” aveva detto, 25 milioni di euro per la precisione. Roba grossa, da far tremare i polsi. Al punto che anche la sua compagna, Anna Tatangelo, pareva fosse in procinto di fare armi e bagagli e lasciare il nido napoletano. Dopo le critiche arriva la difesa di Gigi D’Alessio, in una lunga lettera al Corriere delle Sera di cui proponiamo il testo integrale.

“Caro direttore,pur sapendo che questa mia lettera non guadagnerà la prima pagina del Corriere della Sera, non ottenendo quindi la stessa visibilità dell’articolo da voi pubblicato in data 1 settembre 2016, nel quale si evidenzia una mia enorme difficoltà economica…

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…senza entrare nei dettagli, per non tediare chi mi legge, sento il desiderio di chiarire alcuni punti. L’ingiusto sciacallaggio mediatico che sto subendo è dovuto al fatto di essere stato accompagnato in investimenti sbagliati (il cui danno ribadisco essere di gran lunga inferiore a quanto riportato, e sottolineo di essermi assunto l’onere di voler assolvere a tali responsabilità) e a mutui contratti con istituto di credito. Vorrei ricordare che i mutui vengono erogati solo se c’è l’acquisto di un bene, con lo stesso a garanzia del dovuto. Ma non per questo chiunque lo faccia viene crocefisso come accaduto a me…

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…Faccio anche presente, a chi ha indagato nella mia vita privata, che alcuni di questi sono stati accesi, benché mi dispiaccia ricordarlo, anche per finalità benefiche. Ho constatato che l’opinione pubblica è nettamente divisa in due. A quelli che mi attaccano deridendomi, vorrei ricordare che il lavoro è creato dall’impresa, e io – pur esponendomi ai rischi che ciò comporta – ho comunque creato lavoro per tante persone nell’indotto delle mie attività…

Quelli invece che mi dimostrano la loro solidarietà, vorrei tranquillizzarli, e dire loro semplicemente grazie. In ultimo ma non per ultimo, desidero rivolgermi alla direzione del Partito democratico di Torino, nella persona del loro vicepresi-dente provinciale Raffaele Bianco, che invocando la trasparenza, mi ha revocato l’invito (non retribuito) previsto per la Festa dell’Unità del 3 settembre 2016, solo per quanto mi sta accadendo… porgendogli i miei più cordiali saluti. Gigi d’Alessio”.

”Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo in crisi dopo 10 anni d’amore”. Lui, la ex moglie al concerto e i look troppo da ragazzina di lei: l’indiscrezione rimbalza ovunque in poche ore, fan sbigottiti. Poi la foto-verità, questa

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