E parte la denuncia. Chiara Ferragni e Fedez, alla fine è successo. Per il piccolo Leone


Il fenomeno hater non risparmia la giovane coppia Chiara Ferragni e Fedez, che insieme a Belen Rodriguez, Giulia De Lellis e Barbara d’Urso, sono tra i personaggi celebri ad averne di più. Questo accade perché la vita nei social network è ormai tranquillamente paragonabile alla vita reale e per i Vip il privato si mescola sempre troppo facilmente con la dimensione pubblica.  Non è necessario essere vip per avere i propri odiatori. Offese gratuite e frustrazioni, questa è una condizione comune a tutti, anche fuori dai riflettori.

Il più felice dei compleanni alla mia meravigliosa mamma che amo tantissimo. Grazie per mostrarmi il tuo amore sin dal giorno in cui sono nata”, così Chiara ha scelto di fare gli auguri all’amatissima mamma, ma un hater non ha resistito e ha superato ogni limite, seppure Chiara sia solita cadere al centro del mirino delle critiche riguardo il suo modo di porsi e di vestirsi. 







Questa volta non si colpisce solo la coppia, ma anche il piccolo Leone: “Famiglia di drog**i. Basta dro**ti di mer*a. Drog*i un sacco di adolescenti insicuri che m*rda. Fai il test di hiv al tuo marmocchio e smettila di abus**e dei minuti, pedof**a”, così il “fan” impazzisce a dismisura, non avendo il buon senso di comprendere che le accuse sono gravi e sicuramente il cantante rap metterà in rima una replica che non risparmierà neanche la giuria di un tribunale.  






Infatti, l’influencer e imprenditrice social ha giustamente deciso di passare per vie legali e ha informato l’odiatore che sarà denunciato: “Ti arriverà una denuncia a breve. Pensa due volte prima di scrivere certe cose”; ma anche il mese scorso Chiara ha sopportato un altro attacco, quello di Francesco Chiofalo, che così scriveva: “Io penso che ci sono altri esempi veramente sbagliati. Più di un ragazzo che gioca con un peluche. Faccio un nome a caso, Chiara Ferragni. Io ieri stavo su Instagram e ho notato che lei sul suo profilo pubblica video del suo guardaroba che contiene borse che costano 120.000 euro, come un appartamento. Ecco cavolo, io penso che questo sia un esempio veramente sbagliato. Ne avrà decine di borse da 120/200.000 euro”.



Un cattivo esempio, ecco come viene definita Chiara, donna e mamma, che nonostante tutto non demorde e non si lascia mai buttare troppo giù di morale, provando a apparire sempre più sorridente e forte di prima. La coppia riuscirà a superare anche questo momento, proteggendo il piccolo Leone e dimostrando che non sono certamente le borse, le gonne o i tatuaggi a definire una persona una poco di buono. L’abito non fa il monaco, nel bene e nel male.

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