Melissa P., la trasformazione della scrittrice di ‘Cento colpi di spazzola’: oggi è irriconoscibile


Melissa Panarello, in arte Melissa P., ha esordito nel 2003 con il discusso romanzo 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire, storia autobiografica ed erotica che in poco tempo è diventato un vero caso editoriale. Ai tempi aveva solo 17 anni e il suo successo è stato davvero eclatante. Non ancora maggiorenne, infatti, pubblica il libro scandalo di cui colpisce la libertà sessuale e le opinioni forti su omosessualità e aborto, scombussolando l’opinione pubblica.

Nel 2005 è stato realizzato anche un lungometraggio – intitolato Melissa P. Lei ne prese le distanze, asserendo di non trovarsi d’accordo con il riadattamento secondo lei non completamente fedele al testo del suo romanzo. Dopo l’esordio, Melissa P. ha pubblicato altri romanzi, una graphic novel (in collaborazione con la street artist Alice Pasquini) e alcuni saggi, ma è il nono libro, Il primo dolore (2019), il primo ad essere firmato con il suo nome e cognome per esteso, Melissa Panarello. (Continua a leggere dopo la foto)








Lo pseudonimo utilizzato per firmare ”Cento colpi di spazzola” fu dettata dai suoi genitori perché ancora minorenne. Ma che fine ha fatto quella ragazza ribelle? “Dopo dieci anni di analisi oggi sto bene con me stessa“, ha spiegato la scrittrice in un’intervista rilasciata a Repubblica. “Quello pseudonimo l’aveva scelto l’editore con i miei genitori. Ai tempi di Cento colpi di spazzola ero minorenne, oggi ho 33 anni, voglio essere tutta intera”, aveva raccontato a Elle. (Continua a leggere dopo la foto)





Oggi Melissa Panarello è una donna e una mamma. A 33 anni la siciliana ha dato alla luce il piccolo Cosmo, frutto dell’amore con il compagno Matteo Trevisani, anche lui scrittore. La notizia è stata data dalla scrittrice tramite il suo account social. “Figlio mio, sei venuto al mondo per dimostrare che si può fare a meno dei puntini sulle i e pure delle i. Perché ti chiami Cosmo, la i non c’è e abbiamo imbruttito già un po’ di gente che ti ha chiamato Cosimo. Come io mi chiamo Panarello e non Panariello e tuo padre Trevisani e non Trevisan”, ha scritto su Facebook. “Che tu sia sempre libero”, ha aggiunto la scrittrice. (Continua a leggere dopo la foto)


 

Melissa P. collabora con numerosi settimanali e quotidiani italiani e cura un rubrica di astrologia a “Io e te di notte”. Lo studio dello zodiaco è, infatti, una delle sue più grandi passioni, proprio per questo motivo il figlio si chiama Cosmo.

 

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