“Schiavizzato!”. Arriva in aeroporto da vera diva, look casual e telefono in mano. E mentre è “impegnata” a parlare, lui cammina (e fatica) in queste condizioni. E, anche se è lei, la rete la demolisce


Bufera su Cara Delevingne che, in attesa di prendere uno volo da New York si preoccupa solo del telefono. La giovane modella, che per il viaggio ha scelto un look molto sportivo e comodo, con tanto di cappellino con visiera indossato al contrario, lascia portare tutte le valigie al bodyguard, tenendo per lei due zainetti e l’inseparabile cellulare. L’uomo in compenso spinge un carrello carico di bagagli con una mano e con l’altra tiene mille sacchetti frutto di qualche retata di shopping. Intanto Cara sembra molto impegnata in una conversazione telefonica e si preoccupa delle borse solo al momento di imbarcarle.

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Inutile dire che la rete non si è fatta sfuggire l’occasione, attaccando la modelle nelle maniera più disparate. Non è la prima volta che Cara è al centro delle polemiche. Tempo fa, alcune sue dichiarazioni al Women in the World Summit di Londra avevano lasciato di sasso. ”Volevo essere brava a scuola, far felici i miei genitori. Penso, però, di essermi spinta troppo oltre. Ho avuto un crollo mentale. Avevo gravi disturbi dell’apprendimento e sono arrivata al punto in cui sono un po’ impazzita. Avevo tendenze suicide, non volevo più vivere, mi sentivo completamente sola. Certo, mi rendevo conto di essere fortunata e di avere una famiglia meravigliosa ma non mi importava. Volevo che il mondo mi inghiottisse e la morte mi sembrava l’unica soluzione. Ciò è completamente folle”.

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Un vicolo cieco da cui, ha spiegato, è uscita grazie all’aiuto della sua famiglia e di quello di una collega ‘speciale’. ”Ho smesso di frequentare la scuola e ho iniziato una terapia con antidepressivi – continua la popolare modella e attrice -. Mi ci è voluto un po’ prima di tornare ad avere dei pensieri razionali. Intanto, ho iniziato a soffrire di psoriasi. Mi sentivo disconnessa”. Poi, però l’incontro con la mitica Kate Moss che, nel processo di guarigione, ha avuto un ruolo fondamentale: ”Mi ha salvata, mi ha raccolta dal pavimento in un momento terribile’. La depressione non è qualcosa di cui vergognarsi. Non siete soli. Non siete degli alieni. Dovete accettarvi, amarvi e accogliere le vostre imperfezioni. Penso che i difetti ci rendano speciali. Le crepe dentro di noi sono parti bellissime su cui dovremmo fare luce”.

”Era disgustoso e mi faceva male…”. Cara Delevingne svela i retroscena, poi quella decisione drastica che spiazza tutti. E ha solo 23 anni…

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