“Sesso a tre con Paola Barale”. Maurizio Costanzo: la verità su quella voce “memorabile”


 

Maurizio Costanzo il prossimo 28 agosto festeggerà ottanta anni, ben sessantre passati tra giornali e televisione, ma anche tra gli impegni teatrali e talvolta cinematografici. Una carriera costellata di successi ma che, come capita a molti nell’ambiente dello showbiz, ha dovuto fare i conti con numerose leggende metropolitane. “Due sono memorabili” dice in una lunga intervista al Giornale e coinvolgono Paola Barale e Rosario Fiorello. “Quando Buona Domenica era al top del successo dissero che Fiorello era il mio amante. E perfino che mi concedevo un ménage à trois: io, Maria e Paola Barale. Figuriamoci”, racconta il giornalista. Quest’ultimo episodio era stato accennato anche nel suo libro “Chi mi credo di essere” in una sezione dedicata proprio alle bufale sul suo conto. Non solo applausi e successi ma anche numerosi nemici nella sua lunga carriera. “I nemici bisogna conservarseli per la vecchiaia, mi disse Enzo Biagi. Basilare. Il giorno che non ne avessi più sarebbe la fine. Così li ho conservati quasi tutti. (Continua a leggere dopo la foto)



Non ho più rapporti con Adriano Celentano, che si offese quando definii qualunquista una delle sue uscite, né con Nanni Moretti, che si stupiva fossi un simbolo della lotta alla mafia. Per il Molleggiato mi dispiace; per Moretti non me ne frega niente”, ha raccontato nel corso della chiacchierata.Costanzo non ha poi risparmiato il critico Aldo Grasso mentre le cose sembrano essere cambiate con Pippo Baudo: “Col critico tv Aldo Grasso non ho mai chiuso i miei conti. Ne mai lo farò: se ne faccia una ragione. Anche con Pippo Baudo per anni ci siamo stati cordialmente sulle scatole. Ma la vecchiaia aggiusta tutto. Anzi, oggi vorremmo fare insieme un programma: I videosauri. Io e lui su un divano, a commentare la tv di oggi.” (Continua a leggere dopo la foto)


Quindi ha affrontato il capitolo donne: ”Ne ho sposate quattro! Da studente passai tre ore a spiare dalla finestra una signorina che, nella finestra di fronte, pareva stesse per togliersi la camicetta. Non se la levò. Il fatto è che molti non tollerano che io, che non sono Brad Pitt, sia stato con belle donne. A costoro suggerisco: un’ora di meno in palestra e una in più su qualche libro vi gioverebbe. Quanto a Maria (De Filippi – ndr), l’ho già detto: spero di andarmene con la sua mano nella mia”. (Continua a leggere dopo la foto)


 


Infine la rivelazione. Costanzo ha deciso l’epigrafe da far mettere sulla sua tomba. È la frase vergata da Cesare Pavese, prima del passo estremo: ”Non fate troppi pettegolezzi”. Il conduttore anche con l’ottanta sulla carta d’identità continuerà i suoi impegni in tv nella prossima stagione: da L’Intervista al Maurizio Costanzo Show su Canale 5 a S’è fatta notte in onda su Rai1.

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