“Mi ha strusciato addosso il suo c***”. Un altro caso choc nel mondo della tv. Lui uno dei conduttori più famosi, lei una sua collega: “Ecco che mi faceva nei camerini, era ossessionato dal mio sedere”


 

Se la fine del 2017 è stata contraddistinta dagli scandali sessuali di Hollywood, il 2018 non sembra essere da meno. Dopo essere finito nei guai l’amatissimo, quanto folle (almeno così dicono) James Franco, ora è la volta anche di Ryan Seacrest. Per chi non sapesse, Ryan è uno dei più noti presentatori americani, conduce molti spettacoli radiofonici e televisivi, tra cui il noto talent show televisivo American Idol e il programma radiofonico American Top 40, trasmesso da Premiere Networks. È inoltre produttore televisivo della popolare serie Keeping Up with the Kardashians. Ora però Seacrest è finito nei guai e l’accusa è sempre la stessa: molestie sessuali. Suzie Hardy, un’attrice collega di Ryan Seacrest, ha inviato una lettera a Variety dove rivela i particolari disgustosi delle molestie delle quali sarebbe stata vittima tra il 2007 e il 2009, quando ha lavorato insieme al noto presentatore. Nella lettera inviata alla rivista, la donna dice che Ryan le avrebbe strofinato addosso il suo pene eretto, che in più occasioni le ha palpato il Lato B (sarebbe anche arrivato a sculacciarla così forte da lasciarle il segno), che ha addirittura provato a infilare le mani dentro le mutande, fino a quando nel 2010 le avrebbe afferrato i genitali ed ha aggiunto che una volta mentre lei si stava allacciando le scarpe lui le avrebbe portato la testa verso la patta dei pantaloni. (Continua dopo la foto)



Intanto gli avvocati di Ryan hanno fatto sapere che la Hardy avrebbe chiesto ben, reggetevi forte, 15 milioni di dollari per il suo silenzio, ma lei e i suoi legali negano. “Mi sconvolge che VARIETY stia divulgando una storia sulle false affermazioni che sono state fatte contro il mio cliente, chi lo accusa lo minacciava di fare queste false affermazioni contro di lui a meno che non le avesse pagato 15 milioni. Questa donna ha minacciato di fare queste false dichiarazioni alla stampa, a meno che il mio cliente non l’avesse pagata, lui però si è rifiutato coraggiosamente e si è offerto di collaborare pienamente con le indagini di E! Il 31 gennaio E!, (la rete televisiva che in questi ultimi anni si è specializzata in gossip selvaggi e scoop clamorosi, ndr), ha informato che le loro indagini indipendenti condotte da terzi erano concluse e che non c’erano prove sufficienti per sostenere le affermazioni di questa donna. (Continua dopo le foto)



 

Dopo che il mio cliente non ha ceduto ad un ricatto e non ha pagato quella cifra e dopo che E! ha chiuso le indagini chiarendo che le prove non esistono, lei si sta vendendo alla stampa”. Unico dubbio rimane che E! essendo semplicemente un giornale (seppur di inchiestRyan Seacresta certo, ma sempre un giornale) probabilmente non può essere messo alla pari di una vera e propria indagine federale e forse proprio lì, davanti a un giudice, finirà questa assurda vicenda.

Ti potrebbe anche interessare: Scandalo molestie: “Ho preso a pugni Weinstein”. Rivelazione choc sul produttore cinematografico. A parlare stavolta non è una donna ma un uomo. Un attore che ha fan in tutto il mondo e amatissimo dalle ragazze. Il ricordo è lucido e la proposta che gli è arrivata, inequivocabile