“Questa cosa è folle e offensiva”. Vanessa Incontrada senza filtri (e senza peli sulla lingua). La conduttrice spagnola è un fiume in piena e, per la prima volta, ‘vomita’ tutta la sua rabbia: ”Non ne posso più”


 

Pur essendo un personaggio molto amato dal pubblico, negli ultimi anni Vanessa Incontrada è stata spesso vittima di critiche causate dalla sua forma fisica. Le ultime durante la prima serata dei Wind Music Awards 2017, il doppio show di Rai1 presentato con Carlo Conti dall’Arena di Verona lo scorso 5 giugno. Intervistata da Il Fatto Quotidiano la conduttrice spagnola torna a parlare dell’attenzione ossessiva che i media mostrano per il suo peso. “Non sono molto chiacchierata – ha spiegato – Al massimo esce sempre la solita pappardella sui miei chili. Sempre i chili. Solo i chili. Quanto scocciano e quante cattiveria. Vogliamo parlare della Magnani, della Mangano o della Loren? Erano donne prosperose e osannate, mentre a me criticano il fondoschiena o il seno abbondante; ma se sono così, cosa ci devo fare? Devo finire sotto i ferri del chirurgo?”. Quando era in attesa del primo figlio (Isal, oggi 8 anni, nato dall’amore con Rossano Laurini) c’era chi l’accusava di essere ingrassata troppo. ”Mi hanno rovinato un momento speciale che sognavo da quando ero ragazza”, ha raccontato di recente, ripensando ai mesi col pancione. Poi attacca: “Questa attenzione sui miei chili è folle e offensiva per le donne”. (Continua a leggere dopo la foto)







”Tutti mi attaccavano per il mio cambiamento fisico, quando in quel momento lì avrei voluto più protezione. Avrei voluto essere abbracciata”. Più che a lei, quelle offese le sente rivolte alle donne in genere: ”Sono argomenti talmente delicati e personali che sarebbe opportuno gestirli con garbo”, dice, rendendosi poi conto che lei personalmente non darebbe alcun altro spunto per far parlare di sé, alla luce della vita serena con il compagno ed il figlio. Ma Vanessa, sebbene oggi si dichiari “schermata”, proprio non riesce a dimenticare l’inizio delle critiche, quando, incinta del figlio, era sul palcoscenico di Zelig. “Attaccata a ripetizione e con zero solidarietà”, rammenta. (Continua a leggere dopo le foto)





 

“Un tempo le critiche mi facevano male, oggi no, mi sono schermata, ho imparato a gestire certe situazioni; oggi piuttosto mi sento toccata come donna, in generale sento l’offesa verso le donne: sono argomenti talmente delicati e personali che sarebbe opportuno gestirli con garbo, e non con questa faciloneria. Forse insistono sul peso perché non do altri spunti: ho un compagno da anni, un figlio e quando posso torno a Follonica (è in Toscana, vicino a Grosseto)”. Il suo lo definisce un mestiere nel quale non occorre cercare la perfezione ad ogni costo. “Meglio restare imperfetti ma veri”, dice. Lo stesso principio lo applica anche quando è sul set, su consiglio di Pupi Avati che le consigliò di non frequentare alcuna scuola di recitazione, evitando tutto ciò che l’avrebbe potuta “corrompere o alterare”.

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