”Beccato con materiale pedopornografico”. Choc nel mondo della tv: la dichiarazione dell’attore lascia tutti senza parole. Protagonista di una serie di grande successo, il 35enne ha ammesso le sue colpe davanti al giudice. Fan in rivolta


 

Mark Salling, interprete di Noah “Puck” Puckerman nella serie di successo “Glee”, si è dichiarato colpevole del reato di possesso di materiale pedopernografico. La dichiarazione dovrebbe permettere all’attore di evitare la condanna che avrebbe potuto arrivare fino a quota venti anni di carcere. Lo scorso anno la polizia trovò oltre cinquantamila immagini e quasi duecento video pedopornografici nel suo computer portatile e in una chiavetta usb, dopo una denuncia presentata da una ragazza che aveva frequentato Salling. L’uomo è stato quindi arrestato in attesa di processo. Il patteggiamento chiesto dall’attore Mark Salling lo porterà sicuramente a un pesante sconto di pena. Rispetto ai vent’anni previsti dalla legge, Mark infatti passerà in carcere dai quattro ai sette anni. Una volta uscito rimarrà comunque sotto controllo da parte della polizia per altri vent’anni, con il divieto assoluto di poter frequentare minorenni, se non insieme ai rispettivi genitori e/o tutori, e di farsi vedere in vicinanza di scuole, parchi, piscine, sale giochi e la maggior parte di aree frequentate dai bambini. (Continua a leggere dopo la foto)







“Mi dichiaro colpevole perché sono colpevole delle accuse e perché desidero sfruttare le promesse previste in questo accordo, e per nessun’altra ragione” – ha detto l’attore di fronte al giudice, che ha permesso a Salling di ottenere una condanna più breve di quella prevista dalla legge. “L’imputato sapeva di possedere materiale contenente immagini di minori impegnati in comportamenti sessualmente espliciti”, si legge nel documento della corte. In attesa dell’approvazione formale da parte di un giudice federale, l’attore rischia fino a 7 anni di reclusione più altri 20 di libertà vigilata e sarà inoltre tenuto a risarcire ogni minore ritratto nelle foto con circa 50 mila dollari e a entrare in un programma di terapia per reati sessuali. (Continua a leggere dopo le foto)





 

Nel passato di Salling c’è un altro brutto episodio che ha a che fare con la violenza. L’attore di “Glee” è stato inoltre accusato nel 2013 dall’ex ragazza, Roxanne Gorzela, che aveva dichiarato di essere stata forzata ad avere rapporti sessuali non protetti. L’attore aveva negato le accuse e all’epoca aveva presentato una controquerela per diffamazione. In seguito a un accordo da quasi 3 milioni di dollari, la donna aveva ritirato la denuncia di violenza e l’attore si era dichiarato colpevole di averla fatta cadere e averle provocato delle ferite “per negligenza”.

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